N. 5 - Anno VIII - Settembre - Ottobre 2003 Indice giornale

Rubriche

IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI

CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE SEDUTA DEL 29/09/03

 
Umberto Mazzanti

1) Il Piano di ristrutturazione del centro di Pianoro Nuova (PRU).

L'Ing. Cipriani dell'Ufficio Tecnico comunale illustra la suddivisione del PRU in 7 ambiti di cui il 1° a prevalente destinazione residenziale pubblica (in cui è inserita anche l'attuazione delle opere di urbanizzazione primaria, di tutti i parcheggi pubblici e parte del verde pubblico) mentre dal 2° al 7° a prevalente uso privato (2°: capannoni dietro al benzinaio; 3° e 4°: fra piazza dei Martiri, via Bolognesi, via Gramsci e Risorgimento comprensiva dell'ex COOP; 5°: lo stabile della CARISBO ed edificio adiacente; 6°: le poste; 7°: l'area edificata anche con capannoni posta fra via Libertà, via Bolognesi, giardini pubblici e il 2° ambito) ognuno dei quali sarà sottoposto a Piano Particolareggiato con specifiche possibilità edificatorie che possono essere aumentate di un 4% in base all'offerta di servizi o spazi pubblici aggiuntivi, ma sempre all'interno di un massimo di S.U. (Superficie Utile edificabile di 24 mila mq) per l'intero PRU. L'Ing. Poli dell'Ufficio Tecnico precisa che nel 1° ambito, che verrà attuato da Comune ACER e da un soggetto privato individuato da un bando pubblico, le superfici del progetto sono così suddivise: -5726 mq per la realizzazione di 108 alloggi pubblici e 4 privati (gli unici inquilini ERP che hanno  riscattato gli appartamenti in cui abitano) in cui saranno ricollocate le famiglie che già ne usufruiscono,  e che per metà saranno realizzati da ACER e metà dal privato attuatore; -175 mq per un centro diurno leggero per anziani, 460 mq a destinazione terziaria commerciale pubblica a spese del privato a cui andrà per compenso la possibilità di edificare 7237 mq di residenziale e 1143 di terziario commerciale; - 1074 mq di servizi all'interno del giardini. Nel 2° ambito si concederà il cambio di destinazione da produttivo a residenziale in cambio di un passaggio pedonale da via Libertà ai giardini e un percorso pedonale lungo via Libertà e dei parcheggi pubblici. Nel 3° e 4° ambito si concederà cambio di destinazione da produttivo a residenziale, possibile ampliamento, demolizione con ricostruzione in cambio della realizzazione di una corte interna agli edifici in cambio della realizzazione di una galleria che la colleghi a piazza dei Martiri e un passaggio pedonale su via Gramsci inoltre dei parcheggi pubblici in via Risorgimento. Nel 5° ambito si concederà cambio di destinazione da commerciale a residenziale, ampliamento in cambio di una gradinata inclinata posta fra i due edifici esistenti. Nel 6° ambito sarà permesso ampliamento e ristrutturazione in cambio di un percorso pedonale e di uno spazio verde pubblico. Nel 7° ambito sarà concesso ampliamento, demolizione con ricostruzione, cambio di destinazione da commerciale a residenziale in cambio di passaggio pedonale da via Libertà e giardini, un percorso pedonale in via Libertà e parcheggi pubblici. L'Arch. Tizzi dell'ACER nel descrivere il 1° ambito, che è di prevalente pertinenza pubblica e che comprende 281 posti auto pubblici e circa 300 privati interrati, ricorda che in tutto il PRU si creeranno 7500 mq di aree verdi di cui 500 pensili sulle autorimesse private e che sono stati individuati 6 lotti di attuazione (di cui A, B, C, D, E residenziali mentre F comprendente tutte le opere di urbanizzazione): -Nel lotto A con edifici privati (via Carducci, lato piazza Esperanto) si mantiene il volume edificato attuale con ricostruzione secondo lo status quo, fra il lotto A e il B (verso via Matteotti) si creerà il parcheggio per le scuole elementari; -Nel lotto B oltre all'edilizia residenziale pubblica ospiterà il centro diurno per anziani; -Nel lotto C con edilizia privata (via Matteotti), vero cuore dell'intervento pubblico, con 700 mq di vani commerciali a piano terra e 200 di terziario ai piani superiori, a che posso essere trasformati in residenziali, con un lungo portico di 3,50 m di larghezza e una lunga piazza lineare per il mercato settimanale e un parcheggio su via della Libertà lungo la quale sarà presente un percorso pedonale sopraelevato; -Nel lotto D con edilizia privata (via Bolognesi lato via della Libertà) prevalentemente residenziale con 250 mq di commerciale; -Nel lotto E con il restante 50 % di alloggi pubblici realizzati dal privato in cambio di 450 mq di vani commerciali e terziario a piano terra; -Nel lotto F oltre le urbanizzazioni e i parcheggi pubblici già citati è compreso un parcheggio lungo la statale della Futa seminterrato nei giardini che vengono ridisegnati, con anche una vasca di recupero delle acque di gronda da utilizzare per l'irrigazione e ricircolo della costruenda fontana e la presenza di due piccoli locali pubblici di circa 20 mq ognuno. L'Arch. Marinara dell'ACER ricorda che l'attuale comparto ERP del centro è composto di 112 alloggi, di cui 79 occupati (52 nuclei di 1-2 persone, 12 di 3 e 15 di 4-6) e 4 acquistati dai privati residenti grazie alle opportunità di legge; la proposta complessiva fra lotto B e E è ancora di 112 alloggi, di cui 74 per 1-2 persone, 26 per 3 e 12 per 4-5. Il Capogruppo Sabattini che il Consigliere Parisi della CdL intervengono per sapere quanti sono i parcheggi pubblici ora e quelli previsti nell'intero PRU. Gli Ing. Cipriani e Tizzi informano che i residenti avranno a disposizione 398 parcheggi interrati che più o meno corrispondono a quelli attuali sia pubblici che privati, mentre il numero dei posti pubblici sarà di 315 contro i 250 attuali. Il Consigliere della CdL Parisi vorrebbe sapere quanti parcheggi pubblici ci sono ora e quanti ce ne saranno a regime Il Consigliere dell'Ulivo Colombazzi chiede dove verrebbe posizionata l'eventuale centrale termica comune che per riscaldare i circa 320 alloggi dei lotti B ed E dovrebbe essere di 5 milioni di KCal. L'Ing. Poli ritiene che l'ipotesi possibile sia nei giardini interrata. Il Capogruppo della CdL Sabattini propone di rendere obbligatoria anche per i privati la vasca di recupero delle acque pluviali e l'utilizzo dei pannelli solari. Il Consigliere di Rifondazione Vicinelli chiede se ci sia stato uno studio sulla reale richiesta per gli spazi commerciali che si sono previsti. Il Vice Sindaco Dallolio conferma che sono state incaricate le associazioni di categoria di effettuare uno studio di un percorso sia commerciale che artigianato di servizio e artistico. Il Capogruppo di Rifondazione Ori ammette che il progetto  sia molto migliorato rispetto a quello vincitore del concorso d'idee, permangono però alcuni elementi che non convincono: -il verde e i parcheggi pubblici sembrano inferiori agli standard previsti dalla normativa; -le altezze massime degli edifici non sono certe (16 m elevabili a 18, con la possibilità quindi di fare sottotetti che in futuro potrebbero avere l'autorizzazione ad un ampliamento); inoltre c'è il dato politico dello scarso coinvolgimento dei cittadini e delle forze politiche. L'Ing. Cipriani risponde che al contrario di verde e parcheggi ce ne sono in sovrabbondanza perché per il PRU sono stati utilizzati gli standard più alti relativi alle nuove zone di espansione edilizia e non come avrebbero dovuto essere appartenendo l'area ad una zona B già intensamente edificata; inoltre per quanto riguarda le altezze, che sono variabili per dare libertà compositiva ai progettisti,  sono facilmente controllabili in quanto dei tre edifici interessati dalla questione due sono ACER (nei lotti B ed E) ed uno nel lotto C per evitare l'effetto treno dell'edificio lungo e basso lungo via Matteotti, ma si conferma che il colmo del tetto non potrà sforare i 18 m. L'Arch. Tizzi precisa che il verde perso dai giardini con i nuovi parcheggi sulla statale sarà ricompensato su via Bolognesi ed in più oltre gli standard attuali avremo il nuovo giardino fra il lotto A e B; inoltre saranno presenti 6000 mq di spazi pedonali e zone verdi sopra gl'interrati che non vengono considerati fra gli standard di verde pubblico. Il Consigliere dell'Ulivo Antinucci comprende le spiegazioni fornite sulle altezze ma ritiene che concedere 18 m al tetto sia comunque eccessivo per la vivibilità del comparto. Il Capogruppo Sabattini pur apprezzando i miglioramenti al progetto critica: -le linee di indirizzo del PRU non sono venute da questo Consiglio per un'incapacità progettuale dell'Amministrazione; -la carenza di parcheggi per i non residenti, perché se è vero che il numero dei posti aumenta è anche vero che risulteranno comunque insufficienti in quanto nell'uso quotidiano gran parte di questi sarà utilizzato  dai residenti che durante il giorno non parcheggeranno le loro auto nei garage interrati di proprietà; -la mancanza di attenzione al risparmio energetico; -la debolezza delle condizioni finanziarie (finanziamento pubblico Regionale e Comunale molto limitato) e le modalità di realizzazione del PRU (intervento di più soggetti pubblici e privati) sono tali che ne vedremo il completamento in qualche decennio. Il Capogruppo dell'Ulivo Sassatelli ricorda che con il PRU si voleva mantenere e rinnovare il patrimonio ERP pubblico utilizzando le sinergie istituzionali ed economiche che permettono al piano finanziario  previsto di essere fattibile. Il Sindaco Saliera facendo proprie le argomentazioni sul numero dei parcheggi pubblici invita i tecnici a ricercare soluzioni in interrato per aumentarli e studiarne la fattibilità economica; per quanto riguarda i tempi agli inizi dell'anno nuovo questo Consiglio dovrà approvare il PRU dopodiché entro tredici mesi l'Amministrazione dovrà impiantare i primi cantieri.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari Rifondazione e CdL.

 

2) Equilibrio di bilancio e sue variazioni.

L'Assessore al Bilancio Gramigna informa il Consiglio che ne prende atto che il bilancio ha ottenuto dal Revisore dei Conti l'Attestazione di essere in equilibrio; contestualmente si chiede di approvare la terza variazione del bilancio '03. Per sommi capi riportiamo gli interventi più importanti: -……di entrate comunali per l'ottenimento di contributi regionali a seguito di progetti presentati dall'Amministrazione e attribuzioni statali (conguaglio del cambio dell'ICI, compartecipazione IRPEF); -…..per la manutenzione straordinaria delle scuole; -100 mila € per l'arredo urbano (normalmente per gl'interventi in questo capitolo di spesa vengono utilizzati i proventi degli oneri connessi all'estrazione dalle cave che ultimamente hanno ridotto la loro capacità estrattiva); -accendiamo un mutuo di 500 mila € al 4% per fare delle fognature; -un incremento di 450 mila € che aggiunto a quanto già stanziato porta a circa 1,1 milione di € l'investimento per la realizzazione del centro di sostegno alle attività sportive e giovanili (è una struttura integrata con: spogliatoi per il baseball, sala gioco, sala riunioni, tre laboratori polivalenti- camera oscura, laboratorio multimediale e informatico- e una terrazza coperta utilizzabile per piccoli spettacoli). Il Capogruppo di Rifondazione Ori ribadisce un concetto e una richiesta già espresse in questa stessa occasione nei tre anni passati ossia che la riforma Bassanini della Pubblica Amministrazione prevede che questa presa d'atto da parte del Consiglio dovrebbe essere fatta all'interno di una ricognizione del programma svolto cioè non solo indicando l'ammontare delle somme spese ma dovrebbero essere allegate le relazioni dei capi servizio per illustrare se gli obiettivi indicati nei progetti approvati dal Consiglio sono stati raggiunti oppure no e in questo caso perchè, e se sono state necessarie variazioni negli investimenti sia umani che monetari per ottenere i risultati prefissi. L'Assessore Gramigna concorda con l'osservazione fatta che viene accolta come raccomandazione.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contraria CdL e astenuta Rifondazione.

 

3) Nuovo regolamento dei servizi scolastici.

L'Assessore alla Scuola Mignogna riferisce che si è resa necessaria una variazione al regolamento per migliorare il servizio fornito e per oggettive variazioni interne alle nostre strutture: in particolare sarà possibile interrompere i servizi scolastici attivati (mensa e trasporto per es.) a fronte di un contributo fisso di 15 €; l'attivazione dei servizi di pre-post orario e trasporto potranno essere richiesti anche nel corso dell'anno con una retta proporzionale ai mesi di utilizzo; sarà possibile ottenere variazioni del percorso del servizio di trasporto per le zone più disagiate, dopo valutazione della sua fattibilità, con una tariffa proporzionalmente maggiorata; per periodi continuativi di assenza di almeno 30 giorni verrà applicata la sola quota fissa di 15 € invece della retta mensile di 103,78 €; le famiglie con più bambini iscritti ai diversi servizi comunali potranno ottenere una riduzione o un'esenzione parziale delle rette se aventi un reddito pari o inferiore alla soglia definita dall'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ed ancora potranno ottenere questi stessi benefici, oltre ai  nuclei con bambini disabili, le famiglie con situazioni particolari segnalate dai Servizi Sociali; a seguito dell'attivazione di una nuova sezione nella scuola materna del Botteghino, che è diventata a tutti gli effetti statale parificata con insegnanti a carico del Comune, si richiederà alle famiglie una quota fissa di 20 € mensili, oltre a quella normalmente dovuta, per una parziale contributo alle spese sostenute dall'Amministrazione.

Votazione: approvato all'unanimità.

 

4) Cessione area ed immobile ex magazzino comunale a Pianoro.

L'Assessore all'Edilizia Lelli ricorda che il Comune è proprietario di un immobile sito in via Ariosto, in cui era ubicato l'ex magazzino comunale ora trasferito invia del Lavoro, che nel nuovo PRG quest'area è inserita come zona B (zona edificata a prevalente destinazione residenziale); si propone di alienare il tutto mediante asta pubblica alla cifra base di 730 mila € (stima ottenuta da perizia tecnica giurata).

Votazione: approvato con favorevole Ulivo e CdL, contraria Rifondazione.

 

5) Cessione area ed immobile ex SEABO a Pianoro Vecchio.

L'Assessore Lelli illustra l'intenzione dell'Amministrazione di alienare l'area in oggetto acquisita nel 2000 da SEABO per 372 mila € e che ora nel nuovo PRG è inserita come RU6 (zona di riqualificazione urbana a prevalente destinazione residenziale, terziaria e di servizi) per un importo a base d'asta pubblica di 770 mila € (stima ottenuta da perizia tecnica giurata). Il Capogruppo dell'Ulivo Sassatelli, in considerazione della particolare conformazione di Pianoro Vecchio, invita ad inserire nei parametri del bando da valutare per l'assegnazione dell'area (visto che si tratta di un Piano Particolareggiato ad iniziativa pubblica) gli eventuali spazi condominiali e parcheggi ad uso pubblico aggiuntivi, oltre gli standard previsti, che l'acquirente s'impegna a costruire a beneficio della frazione. 

Votazione: approvato con favorevole Ulivo e CdL, contraria Rifondazione.

 

6) La gestione del canile intercomunale.

L'Assessore ai Servizi Sociali Torchi comunica la conclusione dell'iter amministrativo che ha individuato nel comune di Loiano il capofila che affiderà in concessione per un primo periodo di due anni ai volontari aderenti ad associazioni animaliste la gestione del canile; i posti disponibili per l'accoglimento degli animali saranno individuati sulla base del numero di abitanti residenti nei singoli comuni e il costo per le singole amministrazioni sarà di una quota per cane al giorno.

Votazione: approvato con favorevoli Ulivo, Rifondazione, Cangialeoni e Parisi della CdL, astenuti Degli Esposti, Montoncello e Sabattini della CdL.

 

 

I NOSTRI COMMENTI

 

1) La riqualificazione del centro di Pianoro. Alcune scelte urbanistiche discutibili delle Amministrazioni che si sono succedute da più di vent'anni hanno portato ad un decentramento e una frammentazione dei servizi e dei punti d'incontro del capoluogo, tanto da generare un distacco anche fisico fra il vecchio agglomerato urbano ed i nuovi insediamenti della Martino e del Gualando. Questo ha determinato anche una faticosa integrazione fra nuovi e vecchi Pianoresi con una progressiva perdita d'identità della comunità per l'assenza di punti di riferimento facilmente riconoscibili e riconosciuti. Diamo atto a questa Amministrazione dello sforzo che sta facendo, con questo piano di riqualificazione, per cercare di porvi rimedio progettando un centro che funga da catalizzatore della vita pubblica e sociale di Pianoro. Un altro aspetto rilevante di questo intervento comunale è la ricerca di una soluzione al problema degli inquilini che vivono negli alloggi ERP, alloggi che con gli anni e la scarsa manutenzione che lo stato ha svolto sono diventati sempre meno decorosi se non fatiscenti. La sfida, anche economica, intrapresa da questa Amministrazione è però irta di difficoltà che metteranno a dura prova le sue capacità organizzative per il controllo degli appalti e delle realizzazioni edilizie nonché della gestione finanziaria dell'intero PRU.

 

2) Il regolamento scolastico. L'insieme delle variazioni apportate sono condivisibili e significative di una sempre maggiore attenzione alle problematiche quotidiane delle famiglie dei bambini in età scolare; in particolare è apprezzabile l'impegno di spesa dell'Amministrazione (due insegnanti a totale carico comunale e l'adeguamento delle strutture interne) per l'attivazione di una nuova sezione di materna al Botteghino, una volta che il Provveditorato di Bologna non ne ha concesso l'apertura di una nuova in quella del Gualando che sarebbe stata invece a carico statale.

 

3) La vendita delle aree. La scelta di mettere in vendita le aree dell'ex magazzino comunale e dell'ex SEABO a Pianoro V. attraverso un asta pubblica all'incanto (con alzata di mano per le offerte) e non ricorrendo al metodo a buste chiuse rappresenta, nella sua novità, un ottimo esempio della ricerca di una maggiore trasparenza nell'amministrare la cosa pubblica e la consapevolezza che in tal modo si riuscirà a spuntare un prezzo maggiore di vendita; l'auspicio è che tale linea si mantenga anche nell'affidamento dell'incarico al privato attuatore per la realizzazione del PRU di Pianoro centro.


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