N. 5 - Anno VIII - Settembre - Ottobre 2003 Indice giornale

Il Personaggio

Athos Guidastri: ovvero il ciclismo a Pianoro.

L'ultimo dei tre "moschettieri"

 
Umberto Fusini

Non so se suo padre fosse un appassionato lettore di Dumas padre, ma io voglio immaginarmi che così sia stato perché il nostro Athos Guidasti ben si addice alla serietà e alla sobrietà che Dumas ha conferito a tale personaggio nel suo celebre romanzo "I tre moschettieri"; se invece il nome ha avuto l'imprimatur da altre vicende va bene comunque. Quello che affascina è vedere l'impegno,  la costanza e la meticolosità, che ad ogni appuntamento il "moschettiere" si presenta sulla piazza, come in una sfida, in un duello dove ha scelto l'arma per lo scontro all'ultimo sangue, anzi all'ultima borraccia, ma non ha trovato invece i padrini, è solo chissà…. L'ultimo trofeo Nannetti credo abbia, più delle altre volte, richiesto fatica e impegno; quando l'ho visto imbottire i paletti o i parapetti sui ponti del Savena, stendere reti a protezione di altri possibili pericoli, ancora una volta tutto solo, beh insomma, veramente mi sono sentito vicino e colpevole allo stesso tempo. Ancora mi sono chiesto come fosse possibile che fosse tutto solo. E' un po' immaginarsi come quando, ogni tanto, i radiocronisti, nelle gare ciclistiche, tirano in ballo l'ormai famosa frase "un uomo solo al comando" . Certo che in queste situazioni sarebbe meglio fosse in gruppo, ma purtroppo non è così. Io non mi interesso di ciclismo, non so se abbiamo campioni o campioncini, so soltanto che per me e per molti altri il ciclismo è Athos Guidasti e in attesa che l'uomo solo al comando venga raggiunto dal gruppo o almeno dagli altri moschettieri, lo ringrazio anche da parte di tantissimi altri e auguro lunga vita all'ultimo dei moschettieri.


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