| N. 5 - Anno VIII - Settembre - Ottobre 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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DEMOCRAZIA E' PARTECIPAZIONE |
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E' il nome di un nuovo comitato pianorese |
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Stefano Galli |
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Un gruppo di Pianoresi ha fondato un comitato denominato "La Democrazia è partecipazione" indicendo a metà settembre una conferenza stampa alla quale ha partecipato il nostro giornale assieme ad altre testate bolognesi. Il volantino di presentazione del gruppo si apre analizzando alcuni aspetti della vita pubblica pianorese come la scarsissima partecipazione dei cittadini alle riunioni del Consiglio Comunale, le dimissioni di molti consultori di frazione, l'assenza dei giovani in politica, il tutto affiancato da un incredibile fervore nel volontariato che vede nel nostro territorio la presenza di una quarantina di associazioni. Partendo da questa analisi i promotori concludono che i pianoresi hanno voglia di spendersi per il prossimo e si dedicano poco alla politica per colpa dei partiti che sono chiusi in logiche anguste e non aperti al rinnovamento. La prova di tutto ciò secondo il comitato è data dal fatto che a pochi mesi dalle elezioni i cittadini non sono ancora stati coinvolti in nessun modo, nessun partito né di maggioranza né di minoranza ha creduto opportuno interpellare la gente per confrontarsi su candidati e programmi. Giorgio Gennaro avvocato civilista di Rastignano, iscritto al locale Circolo della Margherita e portavoce del comitato riporta l'esempio di Sant'Arcangelo di Romagna dove attraverso un Piano Regolatore Partecipato la gente ha contribuito alle scelte della Pubblica Amministrazione. Proseguendo la discussione emergono diversi argomenti che evidenziano un certo disaccordo con alcune scelte dell'attuale Amministrazione, viene citato come esempio il ribaltamento di Rastignano che secondo loro ha creato un polo a sé in evidente contrasto con la parte vecchia del paese. Nello stesso complesso la nuova scuola è stata criticata fortemente per svariati problemi fra i quali inadeguata acustica interna, mancanza di spazi all'aperto, impossibilità di accesso da parte del pulmino. Dello stesso parere Paolo Bonesi friulano di Tarcento di Udine dove è stato per diverso tempo capogruppo del PCI, ora abitante di Rastignano ed iscritto ai DS. Bonesi ribadisce che alla base di tutto vi è la totale mancanza di comunicazione fra il Palazzo, i partiti e la cittadinanza. Mario Balboni consulente nel settore della sicurezza, una lunga militanza nel PSI fino al periodo di Craxi lamenta la mancanza di un progetto chiaro e lungimirante che ha portato Pianoro ad una crescita edilizia disordinata e quasi casuale con conseguenze anche gravi per il territorio. <<Manca tuttora il difensore civico>> ribadisce Francesco Persiani <<e lo Statuto Comunale che venne inviato a tutte le famiglie nel 1992 è stato completamente disatteso>>. I componenti del comitato che dichiarano di riconoscersi nell'area di centro-sinistra sottolineano che il loro scopo è quello di stimolare i partiti ad incontrare la gente: <<Come cittadini abbiamo molte idee ci deve essere un momento nel quale le esponiamo>> interviene Bonesi che sostiene che troppo spesso le formazioni politiche vedono la critica come una punizione e non come un rapporto costruttivo <<Sarebbe bello se su Pianoro Informa ci fosse una lettera prepagata con la quale il cittadino potesse dire la sua opinione a chi lo amministra>>. Gennaro afferma che il gruppo si è semplicemente fatto portavoce di un malcontento generale che serpeggia da troppo tempo nell'aria, già da ora mette a disposizione di chi voglia contattarlo un info-line: 339.5040768 ed un indirizzo di posta elettronica partecipianoro@libero.it. In ottobre il gruppo vorrebbe organizzare assemblee pubbliche per discutere il problema e si aspetta una buona partecipazione della gente seguita da un effettivo cambio di tendenza da parte dei partiti. <<In questo caso il nostro gruppo si scioglierà>> conclude Gennaro <<se invece le forze politiche continueranno a fare i loro giochi senza aprirsi al dialogo valuteremo assieme ai cittadini che ci seguiranno altre forme rappresentative>>.