| N. 6 - Anno VIII - Novembre - Dicembre 2003 | Indice giornale |
La Posta |
|
La nuova scuola dell'infanzia del Gualando |
|
Ha ragione l'Assessore, nessuna strega cattiva, ma una fata ignorante in più! Eh si, con la sua risposta apparsa sul numero di luglio e agosto del Punto, la signora Mignogna ha dimostrato di non conoscere quasi nulla della scuola del Gualando.
Malgrado il periodo feriale non è sfuggito agli gnomi dei boschi il contenuto mistificatorio dello scritto dell'Assessore che, crediamo volutamente, non ha compreso il senso della lettera che non aveva certo l'intento di insegnare qualcosa a qualcuno (se l'impressione è stata questa ce ne scusiamo) anche se qualche ripasso in tema di umiltà e di ascolto non farebbe male alla nostra brava amministratrice che, da valente ed esperta politica qual è, ha tentato di mescolare le carte utilizzando però un mazzo truccato!
Gli gnomi dei boschi si scusano se non hanno le competenze che sarebbero state loro utili per partecipare alle "decisioni prese, all'elaborazione del progetto" della scuola o se, perché presi dal lavoro e dalla famiglia (ma qualcuno li ha poi invitati?) non hanno potuto "ragionare per mattine e pomeriggi di settimane in settimane" su come doveva essere la scuola materna!
Si saranno anche tramutati in "fate ignoranti" ma non ci vuole il "genio della lampada" per capire che in una scuola di legno e vetri il calore estivo sarebbe stato insopportabile e il refrigerio di un po' d'ombra necessario. Il giardino ( termine veramente forte per definire la desolazione che circonda la scuola) più che "rivitalizzato" dovrebbe essere reso vitale!
Le piante giovani radicano più facilmente di quelle già adulte, solo se curate e annaffiate sarebbero stati sufficienti due o tre alberi per creare una piccola area d'ombra. O almeno prevedere un gazebo di protezione. Crediamo che per impedire ai bambini d'essere vittime di colpi di calore (com'è successo a quasi tutti gli alunni lo scorso mese di giugno) non fossero poi necessari mattini e pomeriggi di riflessione e che se veramente ci fosse stata la volontà di affrontare il problema si sarebbe utilizzata la scorsa stagione autunnale (a scuola già funzionante). Ma forse l'Assessore, che fa ricorso all'onestà intellettuale come metodo di lavoro, intendeva assicurare che lo spazio adibito a verde sarebbe stato sistemato nel corso di quest'autunno, giacché ogni bravo politico sa che è buona norma intensificare, perfezionare e intensificare i lavori a ridosso delle elezioni!
A parte i "tempi da record" riferiti alla costruzione della scuola (primato che peraltro è tipico del settore edilizio del nostro Comune", non ci pare ci siano elementi di verità nella risposta data dall'Assessore, nemmeno per quello che riguarda i dormitori. Se è vero che le sezioni sono sempre state tre (ma è già il secondo anno che sono due) e il dormitorio era stato previsto all'interno di ogni sezione, perché i vetri non sono stati oscurati in due aule tanto che la stessa Mignogna dice che si provvederà "ad oscurare gli ambienti con appositi pannelli". Quanto alla recinzione, a proposito di "inevitabile assestamento" preferiamo non rispondere e invitare chiunque ne abbia voglia a recarsi presso la scuola ad osservare la recinzione in prossimità del cancelletto d'ingresso!
Riteniamo di non proseguire oltre nell'esame delle del tutto gratuite affermazioni dell'Assessore che con la sua risposta ha solo dimostrato l'arroganza di chi si sente comunque dalla parte della ragione. Gli gnomi dei boschi continueranno a vegliare, ma vorrebbero dedicare le loro energie non a supplire alle mancanze dell'Amministrazione, alla quale peraltro versano non indifferenti oneri, ma veramente a caratterizzare e personalizzare la scuola dei loro figli. Auspichiamo che l'Assessore fissi al più presto un incontro con noi genitori per chiarire i rispettivi ruoli e per rassicurarci sulla sistemazione del verde: magari la sinergia tra fate ignoranti, gnomi dei boschi, amministratori pubblici, esperti e quant'altro ci aiuterà a salvaguardare un patrimonio di tutti.
Silvia Pergola