| N. 6 - Anno VIII - Novembre - Dicembre 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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IL NUOVO CENTRO DEL PAESE |
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Il piano di ristrutturazione urbana (PRU) |
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Stefano Galli |
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Giovedì 23 ottobre si è svolta nella sala di via Grillini 12 una riunione dei Democratici di Sinistra durante la quale il Sindaco ha illustrato dettagliatamente come cambierà il centro del nostro paese nei prossimi anni in relazione alle zone edificabili del Piano Regolatore. Simonetta Saliera avvalendosi di cartine e stampe di simulazioni al computer ha ricordato che l'investimento pubblico per il centro del paese si aggirerà attorno agli 8 milioni di euro e comprenderà anche il passaggio alla proprietà comunale di 12 alloggi che costruirà l'Acer. Gli attuali 250 parcheggi pubblici diverranno ben 600 di cui 300 pubblici e 300 di pertinenza delle abitazioni che si andranno a costruire. Questo ampliamento sarà possibile soprattutto grazie alla realizzazione negli attuali giardini comunali di un parcheggio interrato a due piani. Altri parcheggi saranno previsti in via Libertà a lisca di pesce con uno spazio maggiore fra via Carducci e Matteotti per lasciare l'auto vicino alle scuole elementari. Via Bolognesi arriverà da via Libertà ai giardini pubblici che saranno ampliati fino alle case interrompendo la strada. Anche le vie Carducci e Matteotti non raggiungeranno più via Gramsci ma saranno delle strade senza uscita che consentiranno solamente l'accesso alle abitazioni. Questo permetterà di avere via Gramsci per buona parte pedonale e si creerà un centro con ampi spazi fruibili solamente a piedi che manterrà come assi principali di viabilità le vie Libertà e Risorgimento. Mentre per le zone pubbliche tutto risulta già definito, per quelle private i particolari sono ancora in via di discussione e saranno soggetti a modifiche, ad esempio il Comune ha proposto alle Poste di trasferirsi in locali che si andranno a costruire per poter demolire e recuperare ad uso abitativo l'attuale stabile che fra l'altro non si armonizza con le case di nuova costruzione. Le Poste però non si sono ancora espresse. Il Sindaco ha poi parlato della zona sopra all'attuale insediamento "Gualando" dove è previsto un polo scolastico in vista di trasferirvi le scuole medie Vincenzo Neri. Nei locali lasciati vuoti dalle medie il Sindaco vedrebbe positivamente dopo un'opportuna ristrutturazione la collocazione dell'ASL in quanto lo stabile attuale comincia a non essere più sufficiente per rispondere alle esigenze del paese. Questo porterebbe alla disponibilità di nuovi uffici e locali nell'attuale ASL da dedicare al Comune che secondo Saliera ha un grosso bisogno di riorganizzare tutta la sua struttura interna. Rispondendo alla domanda di un presente il Sindaco ha specificato che nella nuova zona del Gualando la strada che attualmente finisce contro la fontana non proseguirà fino a Musiano anche se in futuro con nuovi Piani Regolatori non è escluso che si faccia proseguire. La discussione si è spostata poi su altre zone. Un cenno ad una zona tramutata da edificabile industriale ad abitativo situata fra il polo industriale di via Artigiano e del Lavoro e la Martino. Il collegamento di via Leopardi con via Giardino che andrebbe a servire un nuovo gruppo di abitazioni che verranno costruite appunto sopra via Leopardi verso la collina. L'allargamento del sottopassaggio ferroviario di Pianoro per costruirvi una strada che permetterebbe l'accesso alla fondovalle attraverso il nuovo ponte che si costruirà fra la Sayerlack e la nuova 3F. In questo ambito sarà previsto un passaggio pedonale che permetterà l'accesso diretto senza passare per via Nazionale a tutti i lavoratori che si recheranno al lavoro nelle suddette fabbriche usufruendo della ferrovia metropolitana. Saranno previste nuove costruzioni fra la ferrovia, via Nazionale e via della Ferrovia, mentre fra il campo da baseball e quello da calcio sorgerà una struttura che andrà ad ospitare gli spogliatoi del baseball ed un centro giovanile. Il centro vedrà al suo interno numerose sale adibite ai più variati usi come proiezioni di video, pittura, teatro, musica, informatica, inoltre una camera oscura per sviluppare foto, un terrazzo coperto ed un bar aperto solamente in relazione alla struttura. Il Sindaco dice di avere incontrato numerosi ragazzi e di avere sentito e seguito le loro idee per questi spazi a loro dedicati, tanto che da questi incontri è nata la volontà di attrezzare una ulteriore sala per gruppi musicali sotto il centro Primo Maggio. Un altro gruppo di ragazzi si è offerto di gestire il centro giovanile di Pian di Macina per tenerlo aperto la sera dalle 21 alle 24. Concludendo la serata Saliera ha ricordato che non appena si avranno altre novità sul centro di Pianoro l'Amministrazione provvederà ad informare i residenti e la cittadinanza.