| N. 6 - Anno VIII - Novembre - Dicembre 2003 | Indice giornale |
Attualità |
|
Vecchi e nuovi fascismi |
|
E' il titolo di una conferenza tenuta dall'ANPI di Pianoro. |
|
Marco Malpensi |
|
Il 15 novembre scorso, presso la sala della piscina, la locale sezione dell'ANPI ha organizzato una pubblica assemblea per denunciare i pericoli derivanti dai sempre più numerosi richiami al vecchio fascismo e dai provvedimenti legislativi (quelli recenti e quelli in campo) tesi a restringere il pluralismo dell'informazione e l'indipendenza della magistratura. Il dibattito, presieduto da Fausto Franzoni, è stato introdotto dalle relazioni di Diana Sabbi presidente dell'ANPI di Pianoro, di Paolo Bolognesi presidente dell'Associazione famigliari delle vittime della strage del 2 agosto alla stazione di Bologna, di Luca Alessandrini direttore dell'Istituto Parri dell'Emilia Romagna, del giovane studente Riccardo Tagliati. I temi trattati sono tanti: il clima generale di qualunquismo e di rassegnazione; le responsabilità del governo Berlusconi che di questo clima è il frutto e ne è l'interprete; le posizioni di intolleranza della Lega nel confronto degli immigrati; la P2 di Licio Gelli ancora sulla scena ; la mancata abolizione del segreto di stato che impedisce di far luce sulle stragi; gli attacchi alla Resistenza e alla Costituzione; le strade e le piazze intitolate ai gerarchi fascisti… Il dibattito ha coinvolto molti dei cittadini presenti mettendo in evidenza l'esistenza di un'opinione pubblica pianorese attenta ai problemi della democrazia e preoccupata della sua salvaguardia. All'ANPI di Pianoro va il nostro apprezzamento per la meritevole iniziativa che ci sembra supplire alla insufficiente attenzione che i partiti locali riservano a tali fondamentali questioni.