| N. 6 - Anno VIII - Novembre - Dicembre 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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Una terra da gustare |
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Il territorio tra Bologna e Firenze racchiude in sé tesori nascosti. |
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| Gianluigi Pagani | |
"S'inizia con i passatelli in brodo e con le tagliatelle con pesto di noci, e poi si passa al nostro genuino arrosto, per finire con la ciambella, il castagnaccio, gli zuccherotti montanari ed il certosino pan speziale". L'Assessore all'Agricoltura della Comunità Montana Remo Rocca si diverte a leggere alcune delle oltre dieci ricette nostrane contenute nella guida ai prodotti tipici delle Cinque Valli Bolognesi, intitolato "Una terra da gustare". "Abbiamo pubblicato questo opuscolo informativo" aggiunge Rocca " perché tra Bologna e Firenze esiste un territorio che racchiude in sé un tesoro nascosto, formato in primo luogo dalle persone che lo rendono vivo, dalle tante valli e dai mille paesaggi che ne rappresentano il palcoscenico naturale, e poi dalla natura, dalla cultura, dalla storia, dall'arte, e dai prodotti del territorio". Alle produzioni nostrane è dedicato infatti il volume, che oltre alle vecchie ricette gastronomiche - "utili ai nostri giovani" aggiunge Rocca "perché non perdano i sapori e le conoscenze del passato" - contiene anche le diverse relazioni degli esperti sulla carne dell'Appennino, sui salumi, sui formaggi ed i prodotti caseari di qualità, sul miele, sul tartufo e sulle castagne. "Tutto questo ben di Dio" continua Rocca "si trova nei Comuni di Pianoro, Castiglion dei Pepoli, Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno, San Benedetto Val di Sembro e Sasso Marconi. Gli sforzi, sia pubblici e privati, tesi a creare un <Sistema Appennino> integrato per un modello di sviluppo sostenibile, hanno dimostrato una rinnovata vitalità ed un'energia che fanno ben sperare per il futuro". Dalla lettura del volume si scoprono tanti particolari interessanti della vita del passato e del presente: gli zuccherotti (o zuccherini) montanari, ad esempio, venivano preparati in occasione di un matrimonio e venivano portati casa per casa per annunciare il lieto evento a parenti ed amici; oppure venivano infilati in una cordella in modo da formare una lunga collana da mettere al collo dei bambini all'uscita della chiesa il giorno della Cresima. Le persone anziane consigliavano di consumare i funghi crudi in insalata, oppure conditi con sale, limone, olio e un pizzico in erbette; oggi infatti si è scoperto che la cottura dei funghi distrugge buona parte delle vitamine e rende talora meno assimilabili le sostanze proteiche, coagulate fra loro. L'aroma del tartufo sembrava che possedesse virtù afrodisiache, in quanto è sempre risultato essere il "principe" di quegli alimenti che risvegliavano piacevolmente l'olfatto; oggi i più recenti studi scientifici hanno scoperto infatti che possiede sostanze simili al testosterone. Nel volume pubblicato e distribuito gratuitamente dalla Comunità Montana, si parla anche dell'olio pregiato delle colline bolognesi e dei "vini eccellenti dei Colli", dal Pignoletto al Chardonnay, dal Pinot Bianco al Sauvignon ed al Riesling Italico. L'ultima parte dell'opuscolo contiene poi l'elenco completo, con indirizzi e numeri telefonici, di tutti i "Bed and Breakfast" del territorio, oltre alle aziende agrituristiche ed alle fattorie didattiche. Nella Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi sono in totale una sessantina le aziende di questo tipo, alcune delle quali vendono direttamente al pubblico i propri prodotti, sia quelli agricoli che enologici. Inoltre esistono una decina di Consorzi per la valorizzazione dei locali prodotti tipici, dai formaggi alla carne, dalle castagne ai tartufi. "Questa pubblicazione vuole essere innanzi tutto un riconoscimento per il lavoro svolto dai nostri operatori" conclude Rocca "e per la qualità dei nostri prodotti tipici. Saperi e sapori che a me piace presentare come gioielli, ancora nascosti ai più, che fanno parte del nostro patrimonio locale, ricco di sempre nuove sorprese. Prodotti autentici, come le nostre terre e la nostra gente". Chi fosse a ricevere il volume o ad avere maggiori informazioni, può contattare la Comunità Montana al numero 051/6527711
ovvero visitare il sito internet www.cinquevallibolognesi.bo.it.