| N. 1 - Anno IX - Gennaio - Febbraio 2004 | Indice giornale |
La Posta |
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L'Ulivo, la lista civica e strane manovre. |
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Fare il gioco dell'avversario politico, per soddisfare se stessi e sentirsi più bravi, come ha fatto il Sig. Marabini, componente del Coordinamento dell'Ulivo per i Democratici di Sinistra di Pianoro, nel suo articolo "L'Ulivo, la lista civica e strane manovre", pubblicato nel n. 8 del mese di Dicembre 2003 del mensile IL PUNTO, non giova certamente all'armonia ed al rispetto reciproco nella coalizione appena ricomposta, grazie anche al lavoro costante dei Socialisti Democratici di Pianoro.
Quindi, anche se l'articolo non è degno di considerazione per le molteplici inesattezze, illazioni e deliranti critiche, è opportuno ripristinare la verità e tutelare l'intelligenza dei lettori e dei soggetti citati nell'articolo.
Ritenere, inoltre, che l'attacco personale condotto nei confronti del Rappresentante di Zona 5 valli Bolognesi dello S.D.I. Romano Colombazzi, sia meritevole di lode da parte dei partiti della coalizione e del suo partito, è fuori da ogni logica, coerenza ed aspettativa politica.
Il maturare acredine personale nei confronti di tutti coloro che esprimono pareri ed opinioni diverse, spesso giustificate da fatti concreti, ma difformi dall'ideologia propria, credo che oltre ad essere antidemocratico non consenta di raggiungere progetti o conseguire, nel tempo, quei risultati di unione e condivisione di programmi e metodi tanto necessari al centro-sinistra, salvo che ciò non sia strumentale.
Personalmente credo che queste forme di pensiero portino, nel tempo, più danni che vantaggi al centro-sinistra e lo testimonia, già in questa prima fase, l'uscita dei Verdi dal nuovo Coordinamento dell'Ulivo di Pianoro.
A doverosa precisazione, lo S.D.I. locale, in esecuzione delle decisioni della propria Segreteria Provinciale, ha nominato, nei nuovi coordinamenti dell'Ulivo, il Rappresentante di Zona ed il Segretario Comunale in tutti i Coordinamenti comunali della Provincia, senza minimamente mettere in atto sostituzioni e/o "vere e proprie esclusioni", come vergognosamente espresso nel succitato articolo. Spero che i giudizi, le critiche e ancora peggio le illazioni di Marabini, siano unicamente il risultato di un appagamento della sua personale insoddisfazione e non frutto della politica del suo partito. Ma prima di avere il piacere di leggersi o di ascoltarsi, credo necessiti pensare, valutando anche gli aspetti negativi che i propri atteggiamenti possono determinare.
In democrazia è altresì possibile ed auspicabile prendere in esame alternative e proposte provenienti dai cittadini e dalle associazioni del territorio su un effettivo rinnovamento di uomini e metodi per il governo locale. Diverso è ritenere e mettere in discussione, che fra tutti i cittadini di Pianoro non esistono menti che, per la loro formazione culturale e professionale, non siano in grado di sostituire gli attuali amministratori locali. Infine, è vero che gli elettori riconfermano, se soddisfatti, chi li amministra. Ma non è vero che votano altri partiti, votano, invece, anche altri Uomini e Donne del centro-sinistra e, solo se creiamo le condizioni per una leale competizione e condividiamo il concetto delle pari opportunità in un vero rinnovamento.Bisogna spiegare ai lettori il perché a Pianoro non c'è alternanza od un vero rinnovamento riformista alla guida del Comune e da trent'anni il Sindaco è sempre espressione del Partito di maggioranza; il perché non si è accettato che la nomina del candidato a Sindaco avvenisse all'unanimità e non a maggioranza qualificata - atteggiamento che ha provocato l'immediata uscita dei Verdi dal Tavolo; perché l'Assemblea dell'Ulivo per Pianoro vedrà una composizione a maggioranza D.S.; perché attualmente, oltre al Sindaco D.S., il Direttore Generale del Comune di Pianoro è il Capogruppo dei D.S. a Crevalcore; perchè il Capogruppo in Consiglio Comunale è un D.S. ed il Coordinatore del Tavolo dell''Ulivo è un D.S.Se questa non è salvaguardia di posizioni, non saprei cos'altro sia.
Per quanto riguarda il partito da me rappresentato in Pianoro riterrei quanto meno doveroso, che venissero rettificate pubblicamente le illazioni, fornendo riposte vere e precise. Quelle risposte che Marabini ben conosce, ma che si è ben guardato dal pubblicarle e che avrebbero soddisfatte, tutte, le domande tendenziose che si è posto nel suo articolo. Avrebbe, se avesse voluto, potuto evitare esternazioni e critiche inopportune al mio partito, ed avrebbe, forse, fatto cosa gradita per il suo Partito. Infine, è bene che Marabini eviti nel futuro di prendersi cura in cotal modo dei fatti interni di altri partiti. Coltivi e si rapporti meglio all'interno del suo Partito ai cui rappresentanti locali certamente più addentro alla politica, credo, non abbia certamente fatto piacere la lettura del suo articolo. Piacere che credo, invece, abbiano avuto i partiti dell'opposizione.
Giancarlo Barbieri - Segretario Comunale dello S.D.I -.Sezione Silvio Mucini - Pianoro