| N. 1 - Anno IX - Gennaio - Febbraio 2004 | Indice giornale |
La Posta |
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Il Difensore Civico |
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Una parte significativa della legge 142/1990 (L. Bassanini) stabilisce le regole che sono il fondamento dell'organizzazione che devono predisporre le Amministrazioni Comunali per realizzare la partecipazione popolare e per dare la possibilità ai cittadini di accedere alle informazioni e ai procedimenti amministrativi.
Con questo indirizzo l'Amministrazione Comunale di Pianoro predispose una commissione paritetica per la definizione dello "Statuto Comunale", che venne approvato all'unanimità da tutte le forze politiche esistenti nel Consiglio Comunale.
Nell'art. 11 dello Statuto è sintetizzato il ruolo del Difensore Civico che agisce di propria iniziativa o su proposta dei cittadini, segnalando abusi, disfunzioni, carenze e ritardi nell'azione amministrativa, con un invito a provvedere nei tempi stabiliti.
Il Difensore Civico era nel programma elettorale 1990/1995 sostenuto dalla coalizione che determinò l'insediamento dell'Amministrazione di Sinistra, proponendo il Sindaco e la Giunta.
Considerato questo, penso che la coalizione stessa doveva essere garante del programma nei confronti degli elettori, onorando questo impegno a tutela dei cittadini.
A questo punto val bene il detto "non è mai troppo tardi" ed è opportuno inserire nel prossimo programma elettorale questa figura di tutela già adottata in modo autonomo da molti comuni della nostra Provincia.
Altro aspetto importante per il cittadino che si rivolge al Difensore Civico è che il servizio è gratuito e senza particolari formalità.
Francesco Persiani