N. 1 - Anno IX - Gennaio - Febbraio 2004 Indice giornale

La Posta

Rinnovamento e continuità delle competenze amministrative.


Per la Margherita di Pianoro il tanto invocato rinnovamento deve coniugarsi, necessariamente, con la continuità delle competenze amministrative: la prossima legislatura vedrà lo scioglimento del nodo di Rastignano e l'attuazione del P.R.U e del P.R.I., tre passaggi amministrativi di grande complessità che richiederanno tutta la competenza e il dominio delle questioni che soprattutto chi ha avviato questi percorsi possiede . Si tratta quindi di migliorare l'esistente e per farlo si dovrà passare per la composizione del Consiglio Comunale che dovrà coinvolgere figure esterne ai partiti, capaci di stimolare il dibattito elettorale prima e consigliare poi, esercitando il ruolo di controllo e indirizzo che compete ad un Consiglio totalmente disgiunto e separato dalla giunta . La nuova legislatura vedrà infatti l'incompatibilità tra carica di assessore e consigliere , incompatibilità che dovrà essere occasione per accrescere l'indipendenza di giudizio e di valutazione dei singoli consiglieri.

Gli Istituti di partecipazione non dovranno più essere nominati dai partiti bensì in pubbliche assemblee nella totalità dei  loro componenti , magari riservando una quota ad associazioni e gruppi organizzati che abbiano a cuore la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini.

Tanto i membri della giunta, quanto i consiglieri dovranno essere persone di specchiata moralità pubblica , privi di pendenze giudiziarie penali di qualsiasi genere e di conflitti di interesse , per eliminare ogni sospetto nei cittadini che le scelte amministrative possano essere dettate da interessi personali e particolari.

La Margherita è un partito profondamente ulivista, che persegue l'unità dell'Ulivo , anche nel solco di quanto proposto da Romano Prodi in sede europea ,e pertanto auspica l'unità dell'Ulivo  anche sulla scheda elettorale, considerandolo un valore aggiunto, ma è tuttavia pronta, se necessario , a presentare una sua lista collegata al candidato sindaco che il centrosinistra designerà.

Quale secondo partito della coalizione con il 18% dei voti rifiuta la qualifica di cespuglio, ambisce ad accrescere il proprio consenso in un'ottica di collaborazione e non di competizione tra le forze dell'Ulivo.

La Margherita auspica che prosegua in maniera fruttuosa il lavoro dei gruppi programmatici e il percorso di costituzione  di assemblea delle associazioni e dei gruppi. Ritiene che la specificazione di un candidato sindaco, ancora prima che questi percorsi siano giunti a maturazione, sarebbe percepita da cittadini, movimenti e associazioni come un diktat dei partiti organizzatisi ancora prima di discutere, per cui raccomanda a tutte le forze pazienza, nervi saldi e capacità di analisi delle situazioni politiche, per una programmazione che allarghi gli orizzonti.

 

Nicola Papadopoulos                                                       Sergio Savigni

Portavoce Circolo Margherita di Pianoro                   Portavoce Circolo Democrazia Locale Pianoro


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