| N. 1 - Anno IX - Gennaio - Febbraio 2004 | Indice giornale |
La Posta |
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I Verdi pianoresi fuori dall'Ulivo |
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L'Ulivo di Pianoro ha perso molte foglie
In vista della preparazione della amministrative 2004, il Gruppo dei Verdi di Pianoro ha voluto riprendere un cammino di confronto e consultazione con le altre forze del centrosinistra locale. Come molti sanno, il Gruppo dei Verdi ha sospeso la propria attività al Tavolo dell'Ulivo che attualmente governa Pianoro. Questa sofferta decisione era stata presa dopo che il Gruppo aveva avuto da dissentire su alcune scelte, ma soprattutto sulla politica urbanistica della Giunta diretta dal sindaco Simonetta Saliera. Essa aveva infatti inserito nel PRI (Piano di Riqualificazione Industriale) un nuovo comparto di espansione edilizia di oltre 35.000 metri quadrati, in stridente contrasto con il Programma su cui aveva ricevuto il mandato elettorale. Questa posizione aveva portato alle dimissioni della Consigliera Pamela Meier, e più tardi dell'Assessore all'ambiente Marco Pizziolo, di fatto annullando la rappresentanza dei Verdi locali nella Giunta. La sospensione dei Verdi dal Tavolo dell'Ulivo locale era avvenuta solo dopo aver constatato che la dignità e le specificità di interessi programmatici di un piccolo movimento come il nostro non erano in agenda dell'attuale maggioranza, peraltro rappresentata a Pianoro da un limitato panorama di forze politiche (DS, Margherita, SDI).
Germogli di Ulivo si preparano a sbocciare
Spinti da rinnovate energie propulsive di un gruppo di partiti e movimenti del centrosinistra, tra cui i Verdi, PDCI, UDEUR, SDI, Democrazia è Libertà, il mese scorso il Tavolo era stato vigorosamente sollecitato a cercare di coinvolgere i partiti e movimenti che non erano mai stati invitati, quelli da tempo non rappresentati e quelli come noi che avevano sospeso la loro attività confidando in un rinnovamento..
Una potatura precoce ha seccato questo fragile Ulivo.
Sono bastate due riunioni per renderci conto delle reali intenzione dei partiti che già di fatto ci avevano escluso dalla attuale maggioranza ed in particolare delle spinte egemoniche dei DS, i quali stanno caparbiamente impedendo che il Tavolo si doti di un modo di procedere trasparente e rispettoso della pari dignità delle forze in esso rappresentate. Questi partiti non intendono condividere all'unanimità la scelta del candidato Sindaco: in pratica si tratta per essi di riproporre l'attuale Sindaco Simonetta Saliera pur sapendo che è la prima responsabile delle tensioni avvenute nell'Ulivo a causa della rottura degli accordi di programma del 1999, e sperando che gli eventuali dissenzienti si accodino.
Noi pensiamo che la continuità nella conduzione della futura Giunta sia dannosa non solo per il gruppo dei Verdi locali ma per tutte le persone che hanno a cuore l'alternanza dei ruoli, principio cardine della democrazia. Ciò ha determinato sul nostro territorio l'evidente asfissia della politica e della macchina comunale: per questo ci siamo impegnati insieme ad altre forze politiche (partiti e movimenti) per arrivare ad un rinnovamento che parta dalle persone. Dispiace che non siamo riusciti a coinvolgere tutte le forze della coalizione che evidentemente hanno su questo argomento sensibilità diverse, ma riteniamo più coerente continuare il percorso in vista delle Amministrative 2004 con coloro che condividono con noi modalità più rispettose delle minoranze.
Nel merito di un articolo uscito sul Domani il 04/12/03, infine, non ci resta che stigmatizzare che proprio a causa dell'assenza di regole e di trasparenza sia potuto essere pubblicato un articolo non concordato.
Peraltro il nostro punto di vista in merito al "Consuntivo di Legislatura" non è sicuramente un "elogio del lavoro svolto" . Se dovessimo trarre un giudizio sul lavoro della Giunta non potremmo dimenticare, per esempio, le nostre critiche, mosse apertamente in tutte le riunioni, sulla esternalizzazione della mensa scolastica, sul Piano Regolatore Generale che, sia per quanto attiene il Piano di Riqualificazione Urbana che per quanto attiene il Piano di Riqualificazione Industriale , ha permesso un ampliamento delle edificabilità portando alla triplicazione delle aree industriali in fregio al Savena, sulla incapacità di rinnovamento della macchina amministrativa.
Infine non condividiamo la propaganda che si sta facendo sull'operato del Sindaco che, tra l'altro ha anticipato e di fatto vanificato il lavoro dell'assemblea per il bilancio consuntivo della legislatura. Una inveterata abitudine di invitare i cittadini a esprimere giudizi già preconfezionati….
Per il Gruppo Verdi di Pianoro
Vincenzo Picotti