N. 2 - Anno IX - Marzo - Aprile 2004 Indice giornale

La Posta

Quando la sanità pubblica funziona bene.


Sono convinto che accanto ai casi di "malasanità" che giustamente finiscono sulle prime pagine dei giornali, ci siano tanti casi di buona sanità che purtroppo spesso restano sconosciuti. Sono anche convinto che quanto accadutomi non sia un'eccezione e che la professionalità e la gentilezza di tanti operatori della sanità pubblica debbano avere il giusto riconoscimento. Dopo un lieve incidente sciistico, visto che il dolore ed il gonfiore allo snodo del pollice destro invece di diminuire cresceva, prenotavo una visita ortopedica presso l'ospedale di Loiano. L'appuntamento era per le ore 12 ed appena il dottor Maurillio Guzzardella ha visto il mio dito, ha intuito che ci potesse essere una frattura. Invece di fissare un altro appuntamento per la radiogarafia, presumibilmente per la settimana successiva, ha immediatamente provveduto nonostante fosse terminato l'orario di lavoro a richiedere una radiografia. Grazie alla disponibilità della dottoressa Francesca Teglia, responsabile della radiologia, in poco tempo ha analizzato le lastre e mi ha dato l'esito e la prenotazione per l'ospedale di Vergato dove all'indomani, previa visita del primario, si è provveduto ad ingessarmi l'arto per una frattura scomposta. Indubbiamente, anche se il caso non era di particolare urgenza e gravità avere assicurato un veloce percorso attraverso i vari momenti medico-burocratici è la testimonianza di come anche nella struttura pubblica professionalità e disponibilità possano soddisfare le esigenze di un utente che si sente così considerato un amico.

Giorgio Vegetti.


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