N. 2 - Anno IX - Marzo - Aprile 2004 Indice giornale

Attualità

Nostra intervista a Franco Lelli candidato per la lista "Io c'entro".

I candidati alla carica di sindaco.

  Gianluigi Pagani

Quali i punti principali del suo programma per questa nuova campagna elettorale? "Non una lista interminabile, ma puntare su aree di intervento: sussidiarietà e volontariato con delega ad assessore. Dalle associazioni di volontariato vorremmo un cambio di stile per una maggiore cultura del paese e valuteremo senza preconcetti il lavoro svolto. In accordo stipuleremo un regolamento per la distribuzione fondi. Si prevederà una sussidiarietà orizzontale, senza tendenze verticistiche e le associazioni di volontariato saranno il referente principale. E' nostra intenzione creare il <Villaggio del volontariato> e si prevede di localizzarlo nell'attuale campo base TAV della Boaria. All'interno troverà posto il <Servizio Accoglienza alla Vita> da meno 9 mesi a più 100 anni di vita…. Sul sociale: particolare riguardo per le politiche famigliari. Sviluppo dell'assistenza pubblica con intervento sussidiario del volontariato. Per la scuola: ovviamente laica ma paritetica con la non statale. In cantiere vorremmo avere un istituto sul nostro territorio. Sull'immigrazione: nel solco delle nostre radici cristiane punteremo sul binomio accoglienza/rispetto delle regole. Per l'ambiente e per l'edilizia dovrà essere il tema su cui si misurerà il nostro amministrare Pianoro. No a rivoluzioni ma continue modifiche al PRG, alla commissione edilizia (oggi inutile), non più monetizzazioni di parcheggi e nel contempo trasferimenti di edificabilità da zone sature (ad esempio Valleverde, area ex-Simoncini…). Vorremmo un regolamento di arredo urbano per costruire bene e bello con sviluppo dei piani integrati per una edilizia sociale (esempio: avere una quota perequativa - 20%?! - sul mercato). Ma soprattutto invertire la tendenza <dal fare ciò che è autorizzato al fare tutto ciò che non è vietato>. Affidare al consulente di frazione lo sviluppo del territorio, proprio finanziando le opere primarie richieste. Massima attenzione sui debiti comunali… 18milioni di Euro circa, oggi". Un'ampia coalizione del centro destra e di cittadini la sostiene… "Nell'ambito del centro destra si sono svolte <le primarie> che hanno portato alla mia candidatura e nel tempo si è ritenuto di allargare anche ad una lista di persone del mondo imprenditoriale, semplici cittadini, gente apolitica e non. Ciò mi riempie di orgoglio ma mi pone anche di fronte ad un compito ben impegnativo: comunque ringrazio della fiducia". Nodo di Rastignano ed Alta Velocità: due importanti punti della sua agenda di sindaco. Come procedono a suo giudizio questi progetti? "Il Nodo di Rastignano: non procede il percorso di soluzione; tutto è fermo in attesa che la Provincia si decida e decida. Il vecchio progetto difficilmente sarà adottato, forse meglio prevedere una nuova soluzione in sinistra Savena. La TAV? Mi sembrano dei gran professionisti…! Ci hanno risolto molti problemi di viabilità (strada Botteghino, Monte Formiche…) di parcheggi e marciapiedi… ovvio con qualche massacro all'ambiente". Un giudizio sul mandato del centro sinistra appena trascorso. "Non sono in grado di dare giudizi e non vorrei parlare dei miei avversari. Certo che se ritenessi di essere stato amministrato in modo superlativo… non mi sarei candidato a Sindaco". Se verrà eletto, quali i progetti che realizzerà e quali le iniziative che metterà in campo nei suoi primi cento giorni da sindaco? "Nei primi cento giorni si può solo confermare ciò che hanno deciso nell'attuale amministrazione e così fino alla scadenza del bilancio 2004. Cercherò però di essere, insieme con gli assessori, vicino alle istanze della gente e cercherò la reciproca sintonia con i dipendenti". I suoi sostenitori dicono che lei è stato un ottimo consigliere comunale, presente ed attivo; i suoi detrattori sostengono invece che rappresenta il "vecchio", essendo stato in Comune ed in politica da oltre vent'anni. Un suo giudizio su entrambe queste affermazioni? "Fa piacere prendere nota di avere sostenitori. Per quanto riguarda il <vecchio> mi sembra di essere in buona compagnia. Però sostengo che per il lavoro che svolgo, ossia agente di commercio, per il fatto di aver depositato ultimamente tre brevetti nel campo delle macchine per pasta, per il fatto che sono pienamente realizzato sul lavoro, che il mio reddito fiscale mi rende indipendente dalla politica e se unisco a ciò una cultura laico/liberale cristiana, ne esce una figura non manovrabile, non condizionabile né dal potere politico né da lobby varie. Io uno così lo voterei sicuramente". Come si svolgerà la sua campagna elettorale? "La campagna elettorale è iniziata in febbraio con l'incontro delle associazioni del volontariato ed è proseguita incontrando tutte le frazioni del Comune. Non abbiamo presentato un programma ma abbiamo raccolto dati, idee, istanze e imbarcato persone disposte a spendersi per la collettività. Quindi dalla sintesi si stila un programma, si riempiono le liste elettorali… e ritorniamo per dire chi siamo, in quanti siamo e cosa proponiamo…". Ci può dare qualche anticipazione sui componenti della sua squadra? "Sì. Avrò 3 assessori a tempo pieno di provata esperienza, un assessore giovane avvocato donna di grande volontà e… avvenire, diversi professionisti in vari campi e tante persone semplici, oneste, volonterose ed entusiaste".

 


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