| N. 2 - Anno IX - Marzo - Aprile 2004 | Indice giornale |
Attualità |
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Simonetta Saliera per "Centro sinistra per Pianoro". |
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I candidati alla carica di sindaco |
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| Gianluigi Pagani | |
Quali i punti principali del suo programma per questa nuova campagna elettorale? "Tutto ciò che riguarda il miglioramento della vita sociale dei nostri cittadini. Per esempio: la scuola, l'ambiente, la casa pubblica, l'occupazione, la cultura in generale e della pace, la partecipazione. Per la scuola, un nuovo polo scolastico a Pianoro, un nuovo asilo nido a Rastignano, ampliamenti nelle scuole materne e maggiore qualità nei progetti formativi. Per l'ambiente, la tutela della Valle di Zena, della sinistra Savena, delle zone rurali e del Contrafforte Pliocenico. Completamento di piste pedonali e ciclabili da Rastignano a Pianoro Vecchio lungo il torrente Savena. Promozione di tutte le articolazioni della cultura ambientale, dal Centro Anfibi ai rifiuti, dalla depurazione delle acque alla conoscenza del nostro patrimonio naturale, dall'attività delle associazioni alle idee innovative dei singoli. Per la casa, la realizzazione di 135 alloggi per l'affitto sia sociale che a canone contenuto, agevolazioni per l'acquisto prima casa, aiuti alle giovani coppie ed un centro diurno a sostegno degli anziani nel capoluogo. Nel settore del lavoro, le soluzioni più equilibrate alle richieste di mantenere a Pianoro attività produttive qualificate ed a forte impatto occupazionale. Per quanto riguarda la cultura, investimenti per il recupero della <Stalla del Gualando> da adibire a museo dell'evoluzione storica delle arti e dei mestieri e un centro culturale per l'aggregazione giovanile a Pianoro capoluogo. Per la pace, collaborare con il vasto movimento che opera per affermare capacità di relazione, di comprensione, di rispetto di ogni cultura, di ogni diversità. Consolidare i rapporti sia con le realtà israeliane che ho incontrato durante la visita in Israele insieme alla delegazione italiana degli enti locali per la pace, sia con la scuola e gli insegnanti dei campi profughi palestinesi che ci hanno recentemente visitato. Per la partecipazione, al di là degli auspici, predisporre il bilancio sociale e partecipato, istituire consulte tematiche e coinvolgere l'associazionismo".
Un'ampia coalizione dell'Ulivo la sostiene? "Si, c'è stata una grande partecipazione di cittadini, associazioni, movimenti e partiti per l'individuazione dei problemi e per l'elaborazione delle loro soluzioni programmatiche. Un Ulivo allargato a tutti coloro che sentono il bisogno di partecipare al governo di Pianoro come paese civile, democratico, al servizio di tutti e nell'interesse della collettività senza faziosità, parzialità dominanti, ideologismi e conflitti personali. Tanto è vero che diversi cittadini e associazioni, per la prima volta nel nostro Comune, hanno costituito un comitato promotore per un'assemblea permanente chiamata <Orizzonti per Pianoro 2004> al fine di contribuire con le proprie idee al programma e con lo scopo di verificarne, in futuro, l'attuazione".
Quali i motivi per cui i Verdi e Rifondazione non hanno voluto aderire alla coalizione? "I Verdi hanno sempre rifiutato il confronto programmatico, anteponendo ai problemi veti personali pregiudiziali. Con Rifondazione il lungo confronto non ha consentito il superamento delle divergenze su alcuni punti di respiro generale. Il fatto positivo è che si è aperto un dialogo da tempo interrotto".
Nodo di Rastignano ed Alta Velocità: due importanti punti della sua agenda di Sindaco. "Per la TAV continua l'impegno a rendere sempre più compatibile l'opera con le necessità dei cittadini e con l'impatto ambientale, così come l'impegno alla verifica costante dell'attuazione dei patti stipulati. Per la variante di Rastignano, dopo anni e anni di lavoro nei confronti di Stato, ANAS Bologna, per la sua realizzazione, oggi finalmente, siamo riusciti ad ottenere un solo interlocutore: la Provincia, con cui sarà certamente più facile riuscire a realizzarla".
Un giudizio sul suo mandato appena trascorso. "Abbiamo onorato gli impegni assunti. Il programma, presentato nel 1999, è stato quasi interamente realizzato e nel contempo si sono colte le opportunità non previste, come ad esempio, l'acquisto del complesso sportivo <Pianorello> in Pian di Macina e la costruzione del distaccamento dei Vigili del Fuoco".
Se verrà eletta, quali i progetti che realizzerà e quali le iniziative che metterà in campo nei suoi primi cento giorni da sindaco? "Le rispondo con una battuta. Era Napoleone l'uomo dei cento giorni, io sono una donna che ama la pace e l'impegno quotidiano costante".
I suoi sostenitori dicono che lei è un ottimo tecnico ed un bravo sindaco a tempo pieno; i suoi detrattori sostengono invece che da oltre vent'anni guida il Comune. Un suo giudizio su entrambe le affermazioni. "Mi sembrano entrambe lusinghiere. Se rispondono alla realtà stanno a dire che ho imparato molto e che l'unico demerito è la longevità. Le sembra una cosa molto grave? Non sarebbe peggio essere giudicata come incapace, o magari, capace di comportamenti istituzionali disinvolti?".
Come si svolgerà la sua campagna elettorale? "Semplice, diretta, sobria. Incontri, dialoghi e ragionamenti con tutti".
Ci può dare qualche anticipazione sui componenti della Sua squadra? "La squadra di Giunta sarà profondamente rinnovata e ringiovanita. Sarà presentata, comunque, durante la campagna elettorale".