N. 2 - Anno IX - Marzo - Aprile 2004 Indice giornale

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Si vota per il Parlamento europeo, per il Presidente e i consiglieri della Provincia, per il Sindaco e i consiglieri comunali.

Sindaco e i consiglieri comunali.

  La Redazione

Nelle giornate del 12 e 13 giugno i pianoresi sono chiamati, insieme ai cittadini di tutti i paesi che fanno parte dell'Unione Europea, ad eleggere il Parlamento europeo; sono chiamati altresì ad eleggere, il Presidente e i consiglieri della Provincia, il Sindaco e i consiglieri comunali.

Per il Parlamento Europeo si vota, come le altre volte, con il sistema proporzionale; ogni lista cioè avrà un numero di seggi in proporzione ai voti ottenuti. In Italia dove, alle elezioni politiche si vota con il sistema maggioritario, una elezione con il proporzionale rappresenta per i partiti una occasione per contarsi. Così i partiti che compongono la casa delle Libertà hanno preferito presentarsi ognuno per conto suo nella speranza di ottenere un successo che rafforzi il loro potere all'interno della coalizione. Nello schieramento di centro sinistra la novità è costituita dalla presenza della "Lista Prodi" che raggruppa DS, Margherita, Socialisti e Repubblicani che hanno raccolto l'invito del presidente UE ad una maggiore coesione dei partiti dell'Ulivo; Verdi e Comunisti Italiani (dell'Ulivo) e gli altri partiti di centro sinistra si presentano ognuno per conto suo. Il voto per il Parlamento europeo è, questa volta, particolarmente importante poiché avviene in un momento in cui l'Unione Europea si è allargata con l'ingresso di altri dieci paesi e perché è in discussione l'approvazione della costituzione europea. Ma è anche importante, per gli italiani, perché ha assunto un valore di verifica dei rapporti di forza elettorale fra il governo e l'opposizione.

Per il Comune invece le cose cambiano notevolmente poiché, avendo Pianoro nell'ultimo censimento superato i 15.000 abitanti, si voterà con il doppio turno. Il nuovo sistema con il quale andremo a votare prevede quindi che il 12-13 giugno il sindaco verrà eletto solo se uno dei candidati otterrà più del 50% dei voti. In caso contrario si tornerà a votare, dopo due settimane, i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti; quello tra i due che otterrà in questa votazione il maggior numero di consensi sarà Sindaco. Il voto a doppio turno consente ad ogni candidato sindaco di essere appoggiato da più di una lista ad esso collegato. Dei 4 candidati Pianoresi a Simonetta Saliera sono collegate 4 liste, a Franco Lelli 2, 1 sola a Fabrizio Bolletta e a Maria Grazia Bollini. L'utilizzazione di più di una lista può essere dettata da calcoli elettorali che riguardano la ripartizione dei consiglieri con i  resti, dal desiderio di visibilità o di contarsi dei partiti, da scarsa coesione nella coalizione… I consiglieri saranno comunque eletti in base ai risultati del primo turno. Per ulteriori informazioni rimandiamo i lettori alle interviste ai candidati alla carica di Sindaco pubblicate nelle pagine interne di questo giornale.

Per la Provincia le modalità di voto non sono cambiate. Il sistema resta a doppio turno per il Presidente con collegi uninominali per i consiglieri.

 


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