| N. 3 - Anno IX - Maggio - Giugno 2004 | Indice giornale |
La Posta |
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Gli amministratori comunali decaduti: un saluto e un ringraziamento. |
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| Gianluigi Pagani | |
Un saluto cordiale e grazie per tutto quello che avete fatto. Quando vi sono le elezioni amministrative tutti pensano ai "nuovi arrivati", a chi fa l'assessore e a chi è diventato consigliere comunale. Noi vogliamo invece pensare (ovvero salutare e ringraziare) a quelli che se ne vanno via, agli assessori che non sono stati riconfermati, ed ai consiglieri comunali che non si sono più candidati oppure che non sono stati eletti. Chi dedica del proprio tempo a fare l'amministratore locale deve essere sempre ringraziato, anche se non si condividono le sue idee. Infatti la politica a livello comunale è un impegno gravoso e chi lo adempie, solitamente, lo fa per spirito di servizio. Un sorta di vero "volontariato", dove la persona umana cerca non tanto il proprio bene (come purtroppo la maggioranza delle persone!) ma il bene degli altri. E' altresì vero che chi fa politica spesso lo fa anche per un pizzico di visibilità e amor proprio, ma è pur sempre un lavoro impegnativo dedicato agli altri, che toglie tempo alla famiglia, al lavoro ed ai propri interessi. Grazie a tutti voi che lo avete fatto e grazie a quelli che si preparano a farlo per il prossimo mandato. In questa sede vogliamo fare un ringraziamento particolare a due assessori. L'ex responsabile dei lavori pubblici Marcello Lelli (oggi il consigliere comunale più votato alle ultime elezioni) per il grande impegno che ha messo nel proprio assessorato e per i risultati che, silenziosamente e con grande professionalità, ha raggiunto. L'altro ringraziamento al "Superassessore" Paolo Gramigna, fino all'altro giorno responsabile del bilancio, protezione civile e comunicazione, che non è stato rieletto in consiglio comunale. Ex militare di carriera, imprenditore di successo nell'ambito dell'edilizia, paracadutista, scalatore, esperto di armi e di astronomia, Gramigna ha affascinato i pianoresi con il suo metodo di lavoro, efficace ed efficiente. A lui va il merito di aver coordinato sul territorio la bonifica di oltre un migliaio di ordigni bellici della Seconda Guerra Mondiale; lui è stato l'inventore ed il direttore del nuovo periodico comunale "Pianoro Informa"; a lui il merito della completa informatizzazione della macchina comunale e del regolare controllo di un bilancio comunale sempre positivo. Quando vi era una necessità impellente o un guaio da risolvere, si chiamava il "Superassessore", come oramai Gramigna veniva definito dai cittadini, capace di alzarsi alle tre di notte per giungere prima dei vigili del fuoco e dei carabinieri sul luogo di una frana a Rastignano, ovvero trovarlo a dirigere il traffico a Pianoro Vecchio in mezzo al diluvio dello scorso inverno che aveva bloccato la Fondovalle Savena, oppure a scalare la parete rocciosa di Livergnano in occasione di una locale festa paesana; oppure a tagliare un albero caduto in mezzo alla strada a Carteria di Sesto, che bloccava la via comunale. E' stato l'assessore che ha introdotto per primo in Italia i matrimoni via internet per i parenti che vivevano in paesi stranieri. Sentiremo sicuramente la sua mancanza.