| N. 3 - Anno IX - Maggio - Giugno 2004 | Indice giornale |
Rubriche |
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L'Ululone |
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Umberto Fusini |
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Il camion con le bombole
Mi chiedono (e richiedo): un camion carico di bombole, con apposto sul retro la segnalazione di trasporto "materiale pericoloso", può parcheggiare liberamente e sostare per notti e giorni vicino alle abitazioni del centro del paese? Io non lo so, passo la domanda a chi, magari per competenza, può rispondere.
La tettoia o pensilina bus
Purtroppo le malefatte si ripetono, già tante altre volte abbiamo trattato questo problema; sembra ci sia poco da fare, tranne sperare che la provvidenza in futuro renda sterili certi grembi… Nel frattempo cerchiamo di togliere dalla vista tali vandalismi, riparandoli in fretta e coi soliti euro di tutti noi.
I ladri di tartarughe
Quelli che hanno una certa età e i cinefili, si ricorderanno il film del neorealismo di De Sica, Ladri di biciclette, che descriveva l'Italia negli anni cinquanta e come certi personaggi per campare si arrangiavano. Siamo nel terzo millennio, sono passati da allora oltre 50 anni e siamo progrediti: alla mia amica in via Dozza, dopo aver tagliato la rete del giardino, hanno rubato le tartarughe. I tempi cambiano.
I seguaci di Attila
Attila non era poi proprio come ce lo avevano descritto alle elementari; l'erba, dopo il suo passaggio, continuava a crescere e altri personaggi hanno fatto massacri molto peggiori di quelli a lui attribuiti. Ma per chi si è fermato alle elementari e non ha potuto proseguire gli studi (magari da autodidatta) Attila è un mito e per imitarlo può arrivare a distruggere anche le casette nido per gli uccelli, come hanno fatto nel parco del Ginepreto