| N. 3 - Anno IX - Maggio - Giugno 2004 | Indice giornale |
Attualità |
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"C'È IN NOI UNA VOCE CHE CANTA, PERCHÉ ABBIAMO DENTRO QUALCUNO CHE CI ASCOLTA..." |
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Padre Alex Zanotelli a Pianoro. |
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| Giovanni Dalmastri | |
Le parole che uscivano dalla sua bocca erano come il racconto di una favola vera, con tanto di personaggi, descrizioni dettagliate di una terra d'Africa portatrice di valori epocali, spaccati di vita quotidiana in un luogo dove la ricerca della propria libertà diventa conquista di vita.
I bambini interagivano nel racconto chiamando per nome i personaggi , chiedendo il perché di certi atteggiamenti anziché di altri , il perché di comportamenti tanto lontani dal loro modo di vivere. Perché i poveri sono sempre più poveri, e i ricchi sono così pochi eppure comandano ovunque.
Ho avuto la fortuna di partecipare a questa magica mattinata e non scorderò mai il fiume di domande che i bambini hanno rivolto ad Alex con le sue risposte che producevano a loro volta altre mani alzate in un continuo chiedersi il perché delle cose.
Penso sia nella loro fantasia che la realtà diventa cambiamento e una favola può far si che se il nostro povero mondo migliori, sia più giusto e solidale, basato su principi di rispetto reciproco e non di sopraffazione, questo sarà possibile grazie a loro.
Così padre Alex Zanotelli missionario comboniano attualmente in prestito all'Italia ha salutato i bambini di Pianoro:
"dal letame nascono i fiori più belli del mondo, cercate di coglierne i colori in tutte le loro sfumature, perché solo così si può sopravvivere all'egoismo, all'individualismo, alla chiusura mentale che tanti danni fa all'umanità."
C'è in noi una voce che canta, perché abbiamo dentro qualcuno che ci ascolta.
Alex ha cantato un inno alla vita come solo chi ha fatto dono della propria vita agli ultimi può cantare. Speriamo che dentro di noi ci possa essere sempre qualcuno che sappia ascoltarlo,
e chissà ….un giorno cantare insieme a lui.