N. 4 - Anno IX - Luglio - Agosto 2004 Indice giornale

La Posta

UN PO' DI ATTENZIONE AI PEDONI


Pianoro è una cittadina radiosa, cresciuta molto in fretta dopo le distruzioni della guerra, dove restano strutturali problemi di viabilità che ormai da un quarto di secolo sono un tema da risolvere con urgenza (!) ed ancora a livello di progettazione, ma anche con una scarsa attenzione ai problemi dei pedoni.

In questa società dell'automobile, in molte zone "urbanizzate" del paese mancano i marciapiedi, in  lunghi tratti della Nazionale e in molte altre strade si vedono poveri pedoni sfilare sul bordo del fosso in fila indiana sfiorati dalle auto che sfrecciano, o costretti a difficoltosi slalom tra le auto in sosta.

Altrettanto carenti sono i cosiddetti arredi urbani alle fermate degli autobus, molto spesso totalmente mancati anche d'una semplice piazzola con tettoia.

Un altro appunto è riferito alla posizione dei raccoglitori per i rifiuti; a volte sono collocati in punti poco adatti, strettoie della carreggiata, mancanza di marciapiede, e sono sempre con l'apertura rivolta alla strada e non utilizzabile, come dovrebbe essere, dal marciapiede.

Non vorrei dimenticare i pedoni anziani, le mamme con carrozzina o le persone  con handicap motori che vivono nella nostra comunità, spesso presso le numerose  strutture protette, e che si muovono con ausili ortopedici o meccanici, bene spesso questi soggetti proprio non esistono.

Provate ad andare da Villa Giulia, Pianoro Vecchio, alla gelateria pasticceria bar Romano e Rossana con un deambulatore o una carrozzina: 200 m. d