| N. 4 - Anno IX - Luglio - Agosto 2004 | Indice giornale |
Notizie |
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La maestra Teresa Ferrari ci ha lasciato. |
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| Roberto Vitali | |
Č sempre difficile non cadere nella retorica quando ci si trova a ricordare una persona che č stata pių di un'insegnante, una maestra di vita per molte generazioni di ragazzi di Pianoro nel dopoguerra.
Teresa Ferrari era nata nel 1911 in un paesino in provincia di Brescia,: Concesio.
Aveva insegnato prima in Val d'Aosta poi aveva deciso di seguire suo fratello, titolare della prima condotta medica di Pianoro: il dottor Mario Ferrari.
Qualche anno a Loiano poi, nel 1958, l'insegnamento a Pianoro fino al 1977.
Chi ne traccia il profilo umano e di insegnante č Silvano Scandellari, suo allievo in quegli anni. "Credo proprio che il mio amore per la lettura derivi dai libri che la maestra Ferrari quotidianamente ci leggeva. Le lezioni in classe terminavano alle dodici, ma la maestra Ferrari trovava sempre mezz'ora di tempo, finita la lezione, per fare lettura espressiva. Ricordo "Il vecchio e il mare", "Il grande sole di Hiroshima" e tanti altri libri. Non erano mai letture fini a se stesse. Sempre si soffermava sugli insegnamenti umani e morali. Ci parlava della bomba atomica, dei disastri della guerra, di bimbi poveri, di razzismo. Mi colpė molto quando ci disse che i primi razzisti eravamo noi perch