| N. 4 - Anno IX - Luglio - Agosto 2004 | Indice giornale |
Cultura |
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Pianoro racconta. (7°) |
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(Dai Diari del Sindaco Silvio Mucini) |
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Romano Colombazzi |
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Domenica 25 Settembre 1955. "Si parte per Roma in treno alle 7.10 ed è previsto l'arrivo alle 13.40. Viaggio assai comodo ma molto lento e fa molto caldo. Domani iniziamo i contatti con gli enti statali per il Piano di Ricostruzione del centro di Pianoro. Il 1° contatto è stato con l'Ing. Rinaldi del Gruppo Edilizio Urbano della capitale; per i finanziamenti mi indica di recarmi dal Dott. Cuccia. Il Dottore non è in sede, ma il suo segretario ci presenta il Dott. Pesce che mi fornisce spiegazioni per la richiesta dei finanziamenti. Nel pomeriggio mi reco alla Lega dei Comuni Democratici per prendere contatti con il Senatore Spezzano ed infine alla Direzione del P.S.I. per parlare con l'On. Dugoni. Con l'On. Dugoni ed il Commendatore Nuvoloni prendo accordi per trasformare l'ex Casa del Fascio in Municipio. Entrambi convengono che si può attuare, ma è necessario verificare le fonti di finanziamento. Faccio presente che è stato presentato il progetto per la costruzione del campo sportivo e vorrei notizie dal C.O.N.I. Domani mattina visita al C.O.N.I. e con l'On. Dugoni alla Cassa Depositi e Prestiti. Al C.O.N.I. ho parlato con il Segretario Generale e con l'Ing. Berti che mi ha informato che il progetto è sbagliato in grande parte e che solo l'orientamento e la posizione possono essere accettati. Triste notizia! Alla Cassa Depositi e Prestiti sono previsti finanziamenti solo per la ricostruzione di abitazioni. Si va a mangiare alle 14.30. Ritorno da Roma con il treno delle 7.55, arrivo a Pianoro alle 15,45 con sosta a Firenze per cambio del treno, da Direttissimo ad Accelerato."
A Pianoro nulla di nuovo. Giovedì 29 Settembre 1955 riunione di giunta per la preparazione dei Bilanci.
Domenica 2 Ottobre 1955: un lutto colpisce nuovamente la nostra Amministrazione: il Consigliere Armando Benni è deceduto stanotte all'Ospedale Traumatologico in seguito ad un infortunio di alcuni giorni orsono.
Lunedì 3 Ottobre 1955: le scuole hanno ripreso in pieno la loro attività; fa molto freddo e le insegnanti si lamentano. Abbiamo aperto 3 nuove aule: 1 a Livergnano, 1 a Sesto di Carteria e 1 a Montelungo. Domani pomeriggio alle 17.00 ci sono i funerali del Consigliere Benni.
Alla fine del mese di Ottobre 1955 Mucini, come altre volte nel Diario del 1955, commenta a suo modo il lavoro del Sindaco e scrive: "Sempre all'opera nel mio ufficio fra carte di ogni genere, stati di famiglia, certificati di nascita, di matrimonio, di cittadinanza, di buona condotta, di esistenza in vita, di residenza ecc. Lettere dei fornitori del Comune che chiedono il saldo, offerte dei medesimi o di altri che vogliono fornire materiale ad ogni costo, circolari del Prefetto e del Questore che fanno arrabbiare, persone che chiedono assistenza o che ricorrono contro le tasse. Anche gli sfaccendati vengono a fare perdere tempo inutilmente e si è costretti ad accompagnarli alla porta. Molta burocrazia e burocrati che frenano le riforme; sono stato al Genio Civile, dall'Ing. Bernardi, che mi ha fatto una pantomima sul progetto del campo sportivo. Tutte cose che già sapevo. Perché non si muove a fare le modifiche necessarie al progetto, invece di pontificare! Questo mese sono stato due volte alla Società Bolognese di elettricità per esaminare la possibilità di eseguire nuovi impianti, 3 volte all'Istituto Autonomo Case Popolari per i terreni sui quali costruire le case per i senza tetto che sono tanti, il 15 sono stato in Prefettura e ho conosciuto il Presidente della Repubblica On. Giovanni Gronchi; poi tutti a Pontecchio per la celebrazione del sessantesimo anniversario della scoperta della telegrafia senza fili di Guglielmo Marconi. Grande giornata del Presidente della Repubblica a Bologna e per i bolognesi. I vari oratori che si sono succeduti negli interventi lo hanno definito un amico, un difensore della Costituzione ed hanno richiesto un impegno maggiore nell'applicazione dei principi costituzionali da parte del governo.
Sabato 22 si è riunita la giunta ma non si è raggiunto il numero legale perché fosse valida, anche se si doveva decidere per il bilancio di previsione del 1956. Dopo la visita alle Officine Bernini, abbiamo deciso di fare l'impianto a nafta per il riscaldamento del Comune e delle scuole del capoluogo. Domenica 23 ho celebrato il matrimonio di Bacchi Francesco e Gabrielli Lucia. Molto pubblico, cerimonia solenne e grande festosità. Lunedì 24 sono iniziati i lavori di costruzione delle prime case dei privati; Pianoro si ingrandisce ed abbellisce ogni giorno malgrado lo Stato sia assente nei finanziamenti delle case pubbliche. Si lavora alacremente per il Bilancio, poi la Commissione Commercio Ambulante, c'è il problema dell'acquedotto a Sesto di Carteria. Domenica 30 di nuovo giunta e si arriva al numero legale a stento, comunque il Bilancio di previsione per il 1956 è approvato all'unanimità. Ecco la vita di un Sindaco. Si lavora per il bene comune mattina e sera e basta questo a sorreggermi."
(Continua)