| N. 4 - Anno IX - Luglio - Agosto 2004 | Indice giornale |
Rubriche |
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L'Ululone |
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Umberto Fusini |
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1- E' uno dei tanti portabici che abbiamo sparsi nel nostro comune. Quasi tutti inneggiano alla bicicletta, si fanno biciclettate in qua e in là, ma i portabici sono quasi sempre tutti vuoti. Al nord dove piove molto più che da noi, non hanno bisogno di fare tanti proclami, la bici la usano in molti e i portabici sono pieni; noi facciamo tante parole, ma… Io non sono un gran biciclettaio, ma da lì a diventare un distruttore, come alcuni, ce ne passa. Certo è che se i portabici fossero pieni di biciclette, le distruzioni del genere non succederebbero
2- Ponte Pianoro Vecchia. Il parapetto (che non lo è mai stato) è diventato un paragambe e in certi punti ancor meno. E' veramente pericoloso, basta sporgersi un po' e subito ce ne accorgiamo; c'è da meravigliarsi che ancora non sia successa una disgrazia, anche perché è diventato un passo pedonale e le persone, non avendo il disturbo delle auto, possono soffermarsi e guardare il sottostante Savena che in quel punto ha delle belle pozze d'acqua con molti pesci.
3- Scuola Media Rastignano. Siamo in vacanza, ma gli imbecilli non sono mai stanchi e pur di produrre sono disposti a lavorare anche di notte.
4- Al ponte sul rio Gualando al Parco del Ginepreto, i soliti "noti" hanno trovato un nuovo divertimento; con poca fatica, hanno spostato la colonnetta che impediva l'entrata ai motorini dando così via libera a un circuito per loro ideale. Le gare di velocità sono diventate di sera un'abitudine.
5- Siamo in Valleverde, nella parte alta poco dopo il numero civico 39. Di fronte, è stato realizzato un piccolo ma grazioso parcheggio pubblico; è anche romantico perciò condiviso da molte coppiette alla sera che, oltre a godersi il panorama dell'abitato sotto, possono suggellare promesse di grande ed eterno amore. Difatti i souvenir sul terreno lo dimostrano; peccato che il parcheggio sia talmente anonimo e sconosciuto da essere utilizzato, appunto, solo di notte.