N. 4 - Anno IX - Luglio - Agosto 2004 Indice giornale

Attualità

Enrico Di Stasi, assessore ai lavori pubblici.

Inizia con questo numero una serie d'interviste ai nuovi amministratori del Comune di Pianoro.

  Gianluigi Pagani

Di Stasi è nato a S. Vito al Tagliamento (PN) l'8 luglio 1978 e si è diplomato presso il liceo classico Minghetti nel 1997. E' iscritto alla facoltà di Scienze Politiche. E' giunto a Bologna nel 1994, a sedici anni, e da subito ha iniziato a coltivare il proprio impegno politico tra gli studenti del Minghetti. Nel 1996 si è iscritto alla Sinistra Giovanile nel Pds, creandone il circolo nel quartiere Saragozza. Lo stesso anno è entrato nella direzione provinciale della Sinistra Giovanile e nella segreteria, coprendo fino al 1998 il ruolo di responsabile degli studenti medi a livello provinciale e regionale. Dal 1998 fino al 2000, ha avuto l'incarico di responsabile "Sg. -  organizzazione e territorio", e nel 1999 è stato candidato ed eletto nella lista dell'Ulivo del Quartiere Saragozza. Nel 2000 ha seguito per i Ds il progetto "Adotta la città" e dal 2001 ha assunto l'incarico di Segretario dell'Unione di Quartiere Saragozza. Infine dal 2002 ha ricoperto anche il ruolo di responsabile Ds della Zona delle Cinque Valli Bolognesi. E' strettamente legato all'esperienza della "Officina Estragon", noto rock club bolognese.

 

Innanzi tutto grazie per averci concesso quest'intervista. "Grazie a voi per aver pensato al sottoscritto quale primo amministratore da intervistare".

 

In questi mesi estivi si sono svolti grandi lavori di manutenzione sul territorio. Ce li può illustrare? "Il progetto di sistemazione <estiva> delle strade era già stato messo in campo dalla passata Amministrazione e ha riguardato in particolare l'asfaltatura di Via Lelli e Via del Parco, e poi la sistemazione di tutta la zona di Montecalvo, anche per venire incontro alle esigenze dei cittadini che lo chiedevano da diverso tempo. Inoltre siamo intervenuti su Via Dozza a Pianoro, Via Mattei e Via Di Vittorio a Rastignano dove abbiamo rifatto anche il marciapiede. Abbiamo quindi asfaltato Via Calvane, Via Volontari del Sangue e Via Colombo a Botteghino, e l'ultimo tratto di Via dei Gruppi a Livergnano".

 

E per le scuole? "Per quanto riguarda gli edifici scolastici si è pensato ad un incisivo lavoro di manutenzione che ha riguardato la scuola elementare di Pianoro Vecchio con un lavoro di manutenzione interna, il nido di Valleverde, la scuola materna di Pianoro, la scuola media di Rastignano con il ripristino dell'intonaco dello spogliatoio e della palestra, il nido di Pianoro Nuovo con la manutenzione del manto di copertura e la scuola materna di Via Andrea Costa con l'imbiancatura interna".

 

Le sue prime sensazioni dopo alcuni mesi di lavoro come assessore ai lavori pubblici? "Posso ammettere di trovarmi in una situazione assolutamente positiva, sia nel rapporto con i miei colleghi e con il Sindaco, sia nel fondamentale rapporto con l'apparato tecnico, segno questo di un buon lavoro impostato prima del mio arrivo. Sarà sicuramente un mio impegno quello di continuare nella scia della brillante esperienza del precedente assessore Marcello Lelli, in particolar modo nella disponibilità all'ascolto delle problematiche dei cittadini in primo luogo, impostando un lavoro di squadra con il resto della Giunta e con il Consiglio per non deludere l'alto numero dei cittadini che ci hanno dato fiducia. Io non risiedo a Pianoro, almeno per il momento, e questo è per me un ulteriore stimolo a conoscere approfonditamente il territorio del Comune, cosa su cui mi sto impegnando con il prezioso aiuto dell'ufficio tecnico".

 

Quali le priorità per i prossimi mesi? "Innanzitutto il tema della provincializzazione della Fondovalle Savena. Poi l'inaugurazione della stazione ferroviaria di Rastignano, che a settembre sarà già operativa con la fermata dei primi treni regionali. Non dimentichiamoci poi del tema delle frane che investono il nostro territorio, sul quale stiamo già agendo in questi giorni. Infine l'inaugurazione della Fontana del Gualando, su cui quest'Amministrazione ha investito oltre 18mila Euro per la sua sistemazione".

 


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