| N. 4 - Anno IX - Luglio - Agosto 2004 | Indice giornale |
Notizie |
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Il campo da calcio libero |
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Umberto Fusini |
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Da William Vivarelli, delegato della LIPU di Pianoro, ho ricevuto la seguente lettera:
Finalmente una cosa intelligente complimenti al sindaco ora si può giocare senza cartellino, orari, allenatori, spaccamaroni ecc.....in piena libertà come ai mie tempi sembra una stupidata, ma non lo è; se non lo hai ancora scritto fallo.
Accolgo l'intimazione di William. I suoi complimenti vanno alla "realizzazione" di uno spazio, nella zona del Gualando, adibito alla pratica del gioco del "pallone", veniva così chiamato quando eravamo bambini (molto tempo fa, sigh!) perché oggi, se un bambino non dimostra subito di avere un minimo di motorietà-attitudinale che possa far intravedere all'allenatore future qualità da campioncino, difficilmente potrà giocare a pallone. Quelli invece che sono "bravi" subito entreranno nel grandioso meccanismo del mondo del pallone e lì non si gioca a pallone, ma si pratica il "calcio", dove tutto è organizzato nei minimi particolari. Perciò una realizzazione del genere ridona un po' di normalità ad uno sport/gioco, dove ormai di normalità c'è rimasto ben poco.