N. 5 - Anno IX - Settembre - Ottobre 2004 Indice giornale

La parola ai bambini

Solidarietà... non solo parole.

Classi ex 1°A e 2°C anno scolastico 2003/4 Scuola elementare di Pianoro capoluogo.

 
Marta Rocca

Premessa: il mercatino solidale organizzato dal Comitato il Quadernone, su iniziativa di Federico della 4° B e di alcuni insegnanti delle elementari di Pianoro capoluogo, ha raggiunto un obbiettivo sostanzioso raccogliendo 1520 Euro. Questo denaro, sommato ad un'altra donazione, ha permesso l'ingresso nella scuola di Bukawu, in Congo, di altri 150 bambini. Vorremmo ripetere e migliorare questo successo, per poter far continuare ai bambini congolesi la loro avventura culturale; avventura che è una scommessa per il loro futuro e un'indicazione per la nostra comunità di cui i nostri figli fanno parte. Di seguito vengono riportati i pensieri e le impressioni di alcuni bimbi che hanno aderito all'iniziativa. Soprattutto  a loro, per l'entusiasmo messo in campo, dobbiamo dire grazie.

 

Il giorno 23 maggio 2004 ho partecipato al mercatino dei bambini con il banchetto della mia classe. Io ho portato una bambola di stoffa e dei pupazzi. Una signora ha comperato la mia bambola e io ero contenta perché i soldi che mi ha dato verranno usati per comprare quaderni e matite per bambini poveri.

Silvia

 

Io penso che chi ha fatto il mercatino sia stato molto bravo, così con i soldi presi si potranno curare i bambini del Congo. Quel bambino aveva ragione, così ha fatto capire agli adulti che i bambini sanno fare più cose degli adulti.

Enrico.

 

Ho comperato i rollerball, mio fratello ha comperato dei Puzzles e un giochino che si chiama PC- Game. Io ero contento per i giochi e perché gli euro che abbiamo pagato vanno ai bambini africani. I bambini africani sono nati senza soldi e noi siamo ricchi. Noi che siamo più fortunati dobbiamo aiutarli.

Gigi

 

Io so che tutti i soldi ricavati andranno ai bambini poveri, così potranno avere un dottore e le medicine per curare le loro malattie. La domenica del mercatino mi è piaciuta perché ho visto molte persone buone che volevano aiutare tanti bambini sfortunati.

Caterina

 

Io spero che i 43 euro che ho ricavato vendendo i miei giocattoli bastino per i bambini poveri perché così anche loro saranno come noi.

Mattia

 

Sono andato con tutta la mia famiglia. Non avevo un banchetto mio, ma sono andato per curiosare ed ho comprato dei piccoli personaggi di Simbad. E' stata proprio una bella esperienza perché mi sono divertito giocando con i miei amici, ma la cosa più importante è che tutti i soldi presi sono stati dati ad un prete missionario che aiuta i bambini africani poveri.

Matteo

 

Io i sono divertita tanto perché, nel vedere tutte quelle cose esposte sulle bancarelle, mi è venuta voglia di comprarle tutte, erano bellissime, io facevo i prezzi bassi, tutti gli altri invece li avevano alti. Il pomeriggio ho venduto solo 2 biciclette perché, al mattino, avevo venduto quasi tutto.

Laura

 


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