| N. 5 - Anno IX - Settembre - Ottobre 2004 | Indice giornale |
Rubriche |
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Gli elettori vi guardano |
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IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI - Cronaca delle più importanti questioni trattate nelle riunioni del consiglio comunale |
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Umberto Mazzanti |
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SEDUTA DEL 29/09/04
Pubblico di 2 persone
1) Assestamento del Bilancio 2004. Il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Dallolio illustra in primis i fattori che hanno portato all'attuale proposta di assestamento del Bilancio: -aumento di canoni per es. luce che avviene non solo per l'incremento delle bollette ma anche per l'entrata in funzione di nuovi impianti di illuminazione pubblica ad es. Pianoro V., Montecalvo ed alcune zone di Pianoro N 61mila euro; -aumento dei costi relativi ad eventi o calamità naturali quali neve 330 mila euro, tempeste di vento che hanno comportato interventi su tutto il territorio comunale per liberare la viabilità da alberi 120 mila euro; -intervento straordinario nella piscina di 22 mila euro; -pioggia che ha causato frane su tutto il territorio (una strada è ancora chiusa ed una è aperta a senso alternato) senza contare i numerosi smottamenti che ancora devono essere sistemati (la cifra definitiva è ancora in corso d'accertamento in quanto il costo dei lavori è in via di definizione); -stanziamenti previsionali per adeguamenti salariali del personale 68 mila euro; -maggiori stanziamenti nell'area del sociale dove si deve intervenire con celerità per le sempre più pesanti situazioni nell'area degli anziani e delle disabilità 80 mila euro; -il capitolo delle materne è tuttora aperto e la disponibilità del Ministero di fornire 13 insegnanti per Bologna e Provincia si deve ancora verificare e non sappiamo ancora come si risolverà per il nostro comune; -progetti non più finanziati dalle Fondazioni (per cambio dei loro vertici e modifica delle scelte operative) come quello per l'oralità di 30 mila euro più 10 mila euro per l'area culturale; -recuperi da abusi edilizi e altre voci di contenzioso per 105 mila euro e 90 mila da una sopravvenienza derivata dalla vendita di immobili comunali (area ex Seabo e ex magazzino comunale); -recupero dell'evasioni dirette 89 mila euro. Il Capogruppo del Centrodestra Lelli Franco e il Consigliere di Centrodestra Parisi, richiamando il Bilancio Consuntivo Comunale 2003 del Maggio scorso, ricordano che aveva chiuso con un avanzo di amministrazione di circa 1,5 milioni di euro destinato per l'80% all'estinzione di mutui e ne chiedono conto. Il Sindaco Saliera precisa che l'avanzo era determinato dall'introito della vendita delle azioni HERA, una parte è stata destinata per la costituzione della STU, parte per l'abbattimento del debito comunale attraverso l'estinzione anticipata dei mutui contratti e una quota è stata riservata volutamente in avanzo di amministrazione per aver la possibilità nella seconda metà dell'anno di poter estinguere ulteriori mutui o invece finanziare investimenti pubblici. Il Capogruppo di Rifondazione Bollini lamenta la mancanza della documentazione idonea a valutare tutti gli aspetti del Bilancio ed in più che i documenti vengono forniti solo due tre giorni prima; precisa inoltre che se si ricerca un consenso, per tendere verso un Bilancio Partecipativo, bisogna attivare un percorso preventivo di discussione fra le forze politiche; ed infine che rimane ancora aperto il problema delle materne per cui non sono previsti dei fondi. Il Direttore Generale Lenzi giustifica l'assenza della documentazione spiegando che trattandosi di Assestamento di un Bilancio già approvato si sono riportate solo le somme variate. Anche il Capogruppo di Rinnovamento Bolletta lamenta la difficoltà nella comprensione delle poche carte fornite, considerando che per molti dei Consiglieri questa è la prima esperienza amministrativa, per cui sarebbe stato giusto avere avuto i mezzi idonei per valutare le proposte di variazione del Bilancio.
Votazione: approvato con favorevole Centrosinistra, contrari Rifondazione e Centrodestra, astenuto Rinnovamento.
2) Nuovi insediamenti a Pianoro Nuovo. L'Assessore all'Urbanistica Sassatelli illustra il Piano Particolareggiato di iniziativa privata nella zona del Rio Lagazzo (di fronte al parcheggio della stazione ferroviaria di Pianoro N. e che metterà in comunicazione la Nazionale con via Giardino e Ariosto):il comparto prevede una zona residenziale con una SU (Superficie Utile) complessiva di 5100 mq costruita in un ambito di 44 mila mq; gli standard pubblici, che deve effettuare il costruttore, sono superiori a quelli di legge: invece di 6179 mq di verde saranno quasi 8760 e 690 saranno i parcheggi a fronte dei 679 richiesti; all'interno del comparto la prevista cessione da parte del privato di un area per l'edilizia pubblica ERP di 1120 mq in grado di esprimere una SU costruttiva di 560 mq è stata portata a oltre 2 mila pur rimanendo ferma la SU; il PRG prevedrebbe che il privato debba realizzare una sala condominiale di 108 mq, in questo caso si è optato perché questa venga costruita al pian terreno dell'edificio ERP cosicché possa essere ad uso pubblico e non solo privato. Il Capogruppo di Rifondazione Bollini nel dichiarare il suo voto contrario ne sottolinea i punti di criticità: critica innanzitutto il nuovo PRG che si dimostra molto espansivo, difatti solo per questo comparto verranno edificate 12 palazzine di cui una ERP, che porterà nuovi abitanti con necessità di ulteriori servizi ed aumento del traffico tra l'altro in una zona con una configurazione particolare ed in declivio; per quanto riguarda gli standard pubblici il verde quasi tutto in scarpata od in spazi di risulta che diventeranno insignificanti come fruibilità; riguardo la costruzione della saletta nella palazzina ERP si chiede perché si debbano sempre penalizzare le costruzioni pubbliche (si potrebbero fare due alloggi in più) e mai quelle private ed in ancora questa si troverebbe in una zona di Pianoro scarsamente fruibile dai cittadini perché decentrata e raggiungibile solo con l'auto. Anche il Capogruppo di Rinnovamento Bolletta, pur preannunciando il suo voto favorevole, si chiede perché costruire una saletta pubblica in una zona che probabilmente sarà poco utilizzata vista la zona e che comporterà comunque spese per la sua gestione. Il Capogruppo del Centrodestra Lelli Franco, pur ribadendo di aver sempre contestato il PRG, preannuncia voto favorevole in quanto questo Piano permette il collegamento di via Ariosto e via Giardino con la stazione ferroviaria; la perplessità consiste nella localizzazione della zona ERP che ritiene un po' decentrata per la tipologia delle famiglie che normalmente vi alloggiano (in genere anziani), avrebbe preferito una sua monetizzazione e l'edificazione in una zona più centrale; anche Lelli ritiene che salette così decentrate vengano poco utilizzate per cui propone che al suo posto vengano costruiti due alloggi. L'Assessore Sassatelli risponde alle varie osservazioni: l'inserimento della palazzina ERP è un di più, ottenuto dal privato, rispetto agli oneri dovuti; gli alloggi ERP non sono destinati solo a persone anziane e comunque la zona sarà ben collegata sia da percorsi stradali che pedonali, inoltre non si vuole la ghettizzazione di tipologie sociali che devono essere integrate nella comunità. Il Sindaco Saliera interviene ricordando che gli alloggi ERP attualmente non sono riconducibili come gli ex IACP ad una casistica sociale ma sono anche alloggi pubblici ad affitto contenuto per es. per giovani coppie; in considerazione che ogni palazzina quando supera un certo numero di appartamenti dovrebbe avere una sua sala condominiale che rimane privata e allora perché non concentrare tutti i mq in un'unica costruzione e farla diventare pubblica quando sappiamo che le poche salette che abbiamo sul territorio sono sempre occupate e a maggior ragione anche in una zona nuova è importante che vi sia un luogo di ritrovo vicino per gli anziani, i giovani e le mamme che ritrovandosi con i bambini fanno comunità, inoltre se la popolazione aumenta è un bene che aumentino anche le salette.
Votazione: approvato con favorevole Centrosinistra, Rinnovamento e Centrodestra, contraria Rifondazione.
3) Nomina Commissioni Consigliari Permanenti. Il Presidente Minghetti spiega che l'attivazione delle Commissioni permette una maggiore partecipazione dei Consiglieri alla vita del Comune in quanto la loro funzione è preparatoria, istruttoria, propositiva e consuntiva su atti, provvedimenti, indirizzi ed orientamenti da sottoporre alla deliberazione del Consiglio Comunale; Consiglio che a sua volta può affidar loro compiti di indagine studio e vigilanza su aziende, istituzioni e organizzazioni dipendenti dal Comune e di verifica sulle sue partecipate; infine le Commissioni esaminano le proposte di deliberazioni al Consiglio ed esprimono il loro parere. Il regolamento prevede che alle Commissioni possano partecipare oltre ai Consiglieri eletti (tre per la maggioranza e due per l'opposizione) anche tutti quelli che lo desiderino, seppure senza diritto di voto. Le Commissioni Permanenti attivate sono tre: Affari Generali (tributi, personale, bilancio e patrimonio), Territorio (urbanistica, ambiente, lavori pubblici e attività produttive), Istruzione (servizi sociali, decentramento, sport, cultura e tempo libero ). Ricorda inoltre che si può attivare in futuro anche una Commissione Paritetica per affrontare i temi delle revisioni regolamentari come Statuto, Regolamento, regolamenti delle stesse Commissioni e delle Consulte se la si ritiene necessaria. I Consiglieri eletti sono stati: Affari Generali (maggioranza: Privitera, Ridolfi, Ventura; minoranza: Bollini, Montoncello), Territorio (maggioranza: Antinucci, Lelli, Simoncini; minoranza: Piana, Bolletta), Istruzione (maggioranza: Filippini, Lollini, Masetti; minoranza: Bollini, Giancola).
4) Interpellanze. Il Capogruppo del Centrodestra Lelli Franco chiede che in un'ottica di partecipazione, informazione e trasparenza si provveda a pubblicizzare a mezzo manifesti la data della seduta del Consiglio Comunale. Il Presidente Minghetti condivide la necessità di pubblicizzare le riunioni del Consiglio utilizzando per esempio volantini o locandine da affiggere nelle apposite bacheche comunali.