| N. 1 - Anno X - Gennaio - Febbraio 2005 | Indice giornale |
Cultura |
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"Fra Passato e Passato Prossimo" |
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(4°Brano) |
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Romano Colombazzi |
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Il viaggio prosegue dall'Osteria della Pedagna o Molino del Paleotto verso Rastignano e sulla sinistra della Nazionale si trova una rotabile, che in un'ora di lieve salita ed attraverso terreni coltivati a cereali ed a vigne, conduce sul Monte Calvo.
Ponte del Paleotto
Di là in pochi minuti si raggiunge la chiesa parrocchiale, la cui bella posizione è resa caratteristica dai filari di cipressi che le stanno attorno. Il panorama è esteso e sulla cima di Monte Calvo esiste un fabbricato che il Calindri dice antico Convento detto dei Solani, ora di proprietà del Genio Militare. Accanto alla chiesa il Convento dei Canonici Regolari Lateranensi di S.Salvatore; dal 1000 a circa il 1487 ivi stanziarono i Monaci Valombrosani.
Ad Est i monti della valle dell'Idice e con essi Casola Canina, Settefonti e Monte Calderarro: al Sud il monte delle Formiche la cui svelta cima spicca al di sopra dei colli circostanti: al Nord la sottostante pianura verso l'Adriatico: ad Ovest il monte della Guardia. Centro metri prima di arrivare alla chiesa, la strada si biforca e per il ramo di sinistra si può proseguire il cammino alla volta della Croara. Le prime notizie che si hanno della Croara sono del 1084, anno nel quale un'antica scrittura d'enfiteusi parla di un Castello, quod vocatur Corvaria. Nessuna storia bolognese dice però come e quando detto castello venisse distrutto e di chi fosse la proprietà. Proprio di facciata alla Croara s'innalza il colle di Miserazzano, su cui sta la bella Villa già dei Conti Negri, poi del Prof. Cav. Pelagi.
Tanto dalla Croara che da Miserazzano si offrono allo sguardo la sottoposta pianura, la città ed i colli a lei circostanti.
Ritornando ora al Mulino del Paleotto e alla Pedagna, il turista, prima di rimettersi in cammino verso Rastignano, potrà ammirare la Villa Agostini, che si trova sul principio della strada che conduce a Monte Calvo e l'altra Villa De Bianchi che si trova sulla destra della Via Nazionale, a poca distanza dal Palazzaccio.
Al Palazzaccio c'è la Locanda comoda e decente dove fanno sosta i numerosi viaggiatori che, servendosi del tram-pavé, arrivano da S. Ruffillo.
Proseguendo alla volta di Rastignano, appena passata la chiesa, si trova sulla pendice dolcissima di un colle la bella villa già Pio di Savoia, poi Rodriguez, circondata da parco, da serre e frutteti.
(Prosegue nel prossimo numero).