| N. 1 - Anno X - Gennaio - Febbraio 2005 | Indice giornale |
La Posta |
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Il marciapiedi al Botteghino |
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Da oltre sei anni diversi proprietari residenti nella frazione di Botteghino di Zocca, sono stati espropriati, con delibera di occupazione d'urgenza n°96 del 29-4-98 per causa di pubblica utilità dalla Provincia di Bologna e dal Comune di Pianoro, per mettere a norma la strada Provinciale n°36 Val di Zena in previsione dell'aumento del traffico veicolare derivato dai lavori per l'alta velocità TAV.
Nel tratto considerato "centro abitato"dal numero civico 91 di via Zena al ponte Calvane l'esproprio è stato maggiore di due metri di larghezza in quanto la norma di sicurezza stabilita prevede anche il marciapiedi; ne mancano tuttora circa duecento metri nel tratto più pericoloso posto in curva per essere completato.
L'opera marciapiedi è stata iniziata con progetto provinciale; per il completamento, che era di pertinenza comunale, l'Ufficio Tecnico non fornì il suo progetto agli esecutori dei lavori che, in assenza di questo non hanno potuto completare l'opera che per il Comune era a costo zero!
Dopo vari articoli sull'argomento pubblicati dalla stampa locale, l'Amministrazione Comunale ha messo in bilancio per il 2004 il completamento del marciapiedi.
Essendo questa un'opera primaria di prevenzione a tutela della sicurezza del pedone, vi era l'aspettativa che il completamento fosse fatto prima dell'inverno, ma chi sperava è stato deluso.
I residenti di queste abitazioni interessate ai marciapiedi, non più giovani che devono andare in ambulatorio medico e in farmacia sulle ore diciotto al buio, con traffico intenso e veloce, mettono in grave pericolo la loro incolumità.
Non possiamo sperare comunque e sempre nella divina provvidenza, ma se dovesse succedere (come in tanti casi come questo senza marciapiedi) un investimento, l'Amministrazione Comunale ne sarebbe in parte responsabile.
Nel bilancio Comunale 2004/2005 ci sono tante opere meritevoli di essere fatte, ma che sono seconde alla sicurezza dei cittadini in età avanzata che non possono usare un mezzo, ma che farebbero di buon grado questi passi garantiti da un marciapiedi che li tutela.
Questa necessità la rivolgiamo anche alla cortese attenzione di tutti i Consiglieri Comunali che hanno a cuore i bisogni dei Pianoresi.
Francesco Persiani