| N. 2 - Anno X - Marzo - Aprile 2005 | Indice giornale |
La parola ai bambini |
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Sulle impronte di Mirò |
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Classe 5° A Pianoro capoluogo |
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Marta Rocca |
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Quest'anno la classe 5° A ha eseguito un percorso lavorativo al computer su Mirò, un famoso pittore, su cui ci siamo ispirati. Lui esprimeva immagini ed emozioni attraverso strambe figure o movimenti geometrici assai bizzarri! La carta stampata ornata da allegre strisce rappresenta il suo mondo! La cosa più insolita è che viveva la sua vita sotto gli "occhi di un bambino". Proprio per questo noi ci siamo ispirati a lui. Ci è piaciuto molto questo progetto tanto che ognuno di noi ha compiuto un disegno simile ai suoi, accompagnato da un breve ma significativo testo in cui rappresentiamo il nostro mondo, il nostro stato d'animo e la nostra vita.
Chiara B. e Natalia S.
E' sera, e io splendo nel cielo.
Questa sera sono un pò gialina .
Una libellula vola sopra di me ma non assomiglia proprio a una libellula forse è un filo in aria con tante stelline attaccate, o forse un arcobaleno sottile come un filo che porta le stelle forse….è meglio che non ve lo dico forse vi annoio.
Un uccellino vola : aveva un nastro bianco attorno,è di colore blu, io gli chiedo:
Dove stai andando?
Sto andando a una festa degli uccelli.
Posso venire alla tua festa?
No non puoi venire.
Perché?
Perchè non sei un uccello.
E' se ne andò. Io rimasi un po' triste.
Ad un tratto arriva la mia amica Solee mi disse:
Se vuoi, puoi venire alla mia festa, si terrà domani.
Si' verro volentiere.
Ma si terra di sera o di giorno?
Lo festeggerò di giorno.
Di giorno? Ma io non posso venire di giorno, perché io vivo solo di notte.
Perché non lo fai di notte?
Allora non potrò più venire alla tua festa
E rimase sola a splendere nel cielo.
Sono una rana (maschio) ,e anche molto stanca,
che si è appena svegliata.
Ho dieci anni e mi trovo nel laghetto dello zoo della città.
Mi annoio molto, vorrei girare un po' tra i palazzi.
Per fortuna, stavolta, riesco a scappare dal cancello e a non farmi prendere dalla guardia che mi insegue.
Mi nascondo in una via.
Sento molti rumori: cani che abbaiano, gatti che mi vogliono mangiare… gatti che mi vogliono mangiare? AIUTOOOOOO!
Fuggo sui palazzi con balzi che non avevo mai fatto.
All'improvviso cado e mi ritrovo su dei pattini rossi fiammanti.
Scivolo veloce sulla strada e passo anche sulle strade più tortuose, sembro un razzo.
È bellissimo girare per la citt… ahhhhhhhhhhhh!
Ho sbattuto contro il cancello dello zoo e mi ritrovo nel mio stagno.
Prometto che non metterò mai più in pericolo la mia vita…frufffffff!
Fine!
Glossario.
Frufffffff…:suono strano.
Ciao, sono LINA l'occhiolina e sto passeggiando in una periferia alle 20.30 di sera in una lunga e caldissima estate, con i miei amici fantasmi. Noi abitiamo in case sottili che sembrano delle lettere in un disegno stilizzato pieno di linee e trattini, con i segni: meno, diviso e più è come la mia vita , a volte è bella a volte è brutta. È come se il mio cuore fosse segnato da linee di ferro che lo strappano e lo rendono in piccoli pezzetti che sono sperduti in questo mondo grande e pieno di cattiverie e per fortuna un po' di pace!
Ciao, sono la “N”, sono un po' strana ma simpatica,
forse Sembro leggermente storta
Questa immagine mi ricorda un arcobaleno perché c'è uno
Sfondo di tanti colori.
“Chi ha il cuore spezzato?” Questo disegno è la cura migliore!!
All'improvviso, vidi un bambino tondo tondo, era carino, era colorato di un colore acceso, io gli dissi: “ Perché piangi ?”
Lui mi raccontò che aveva perso il suo orsacchiotto preferito, ed allora lo invitai ad andare a giocare con i suoi amici, lui piagnucolando spiegò di non avere amici.
“Come ti chiami?” domandai.
“Mi chiamo TONDO” rispose lui “I miei amici mi giudicano un incapace, dicono che non so neanche una storia.”
“Io sono una scrittrice” dissi io, ti scriverò una storia, così i tuoi amici diranno che sei bravo.
Racconterò per rallegrare il tuo cuore la
nostra storia.
Natalia S.