N. 3 - Anno X - Maggio - Giugno 2005 Indice giornale

Attualità

L'UNITA' IN FESTA

Dopo 20 anni di assenza ritorna a Pianoro Nuova la festa dell'Unità, nostra intervista al segretario della sezione Berlinguer-Soldati dei Democratici di Sinistra Michele Marra.

 
Stefano Galli

PERCHE' AVETE DECISO DI RIPORTARE LA FESTA DEL VOSTRO PARTITO A PIANORO?

 

Per molti giorni ho cercato di dare una spiegazione ed una ragione sul "perché" della Festa Dell'Unità che si è conclusa a Pianoro Nuova il 9 maggio e non riuscivo a trovare argomentazioni che mi dessero una risposta esauriente, alla fine dopo molti ragionamenti ho capito: lo stare insieme. E si, proprio lo stare "insieme" il "fare" insieme agli altri compagni, simpatizzanti e cittadini di diversa estrazione, ci ha spinto ad organizzare ciò che da quasi un ventennio non accadeva a Pianoro capoluogo: la Festa Dell'Unità. Badate, l'organizzazione di una Festa dell'Unità non è affatto un affare scontato, né tanto meno solo un momento meramente economico, ma rappresenta uno degli eventi politici culturali ed economici più importanti del nostro territorio, che coinvolge ed attiva una moltitudine di persone e cittadini di Pianoro. E ciò vale anche per la festa di Carteria. Mentre la Festa volgeva  al termine, e non ne conoscevo ancora i risultati "economici", potevo felicemente  constatare e vedere il successo "umano" che essa ci consegnava: una festa rinata e voluta fortemente da quanti si sono impegnati alla sua realizzazione.

 

QUALI SONO STATI ARGOMENTRI DI MAGGIOR RILIEVO DIBATTUTI DURANTE LA MANIFESTAZIONE?

 

Durante  lo svolgimento dell'evento abbiamo cercato di proporre all'attenzione dei cittadini dibattiti su alcune tematiche  ed argomenti di fresca attualità: i referendum del 12 giugno sulla legge 40 cosiddetta della  "procreazione assistita" a cui hanno partecipato le donne del Comitato del SI e un medico che ha spiegato ai presenti cosa si vuole abolire della legge. Altro argomento i nostri soldati  in Iraq tra spiragli di pace nello scenario di guerra  attuale correlata da una mostra fotografica avente come tema le zone di guerra dopo le tragedie a cura del giovane Zilioli. Alla domenica la sala grande dell'Arcipelago piena di persone ha accolto con entusiasmo lo spettacolo teatrale del Gruppo dei 13. Un grande ringraziamento ai molti che hanno donato parte del loro tempo prezioso e l'impegno lavorativo affinché si realizzasse. Non cito nessuno in particolare, proprio perché tutti insieme hanno merito. Grazie ai cucinieri, lavapiatti, camerieri, cassieri, caposala, montatori, relatori ed attori. Grazie alle associazioni ed alla locale sezione dei D.S. N.Soldati-E.Berlinguer che hanno con fatica garantito uomini e mezzi impegnati nella festa.

 

UN TEMPO SUL NOSTRO TERRITORIO LE FESTE DEI VARI PARTITI POLITICI ERANO INNUMEREVOLI, ORA SONO QUASI SCOMPARSE PER DARE SPAZIO A SAGRE E MANIFESTAZIONI CULTURALI GENERALMENTE APOLITICHE.  FORSE LA VOSTRA SEZIONE HA INNESCATO UN INVERSIONE DI TENDENZA?

 

L'entusiasmo dimostrato ed il successo ottenuto ci dà speranza che questo momento di festa breve di 3 giorni si riaffermi ogni anno a venire, e già ora vi annuncio che è intenzione dei compagni della sezione riproporre la Festa dell'Unità il prossimo Aprile-Maggio 2006 è già sin d'ora lavorerà per la sua realizzazione. Per ultimo vorrei esternarvi una mia considerazione. La Festa non per caso si chiama dell'Unità. Questo giornale fondato da Antonio Gramsci oggi si può bendire uno dei pochissimi giornali che fanno informazione nel nostro Paese Italia. E' un giornale che ha bisogno del vostro sostegno perché è forse l'unico, o uno dei pochi, che sostiene le ragioni della gente, l'unico che per anni con la sua seria radicalità, ha sottolineato la pericolosità dell'attuale governo italiano per la nostra democrazia nata dalla Resistenza, e per le nostre istituzioni dettate da una Costituzione attuale e moderna.


Inizio Sommario