| N. 3 - Anno X - Maggio - Giugno 2005 | Indice giornale |
La parola ai bambini |
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E' nato il Museo della musica |
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Marta Rocca |
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Perché un Museo della MUSICA?
Il Museo internazionale della MUSICA è nato per conservare preziosi strumenti musicali, spartiti e antichi testi, ritratti di grandi "compositori" e di famosi personaggi legati al "mondo delle note". Lo scopo principale, però, è quello di avvicinare i giovani alla cultura musicale, proponendo percorsi giocosi e piacevoli.
Enrico, la nostra guida, ci ha divisi in squadre che dovevano cercare degli strumenti e dei ritratti nelle sale del museo.
Nicolò
Abbiamo disegnato la parrucca di Vivaldi. Il museo della musica è stato molto interessante e ci è piaciuto moltissimo anche per gli strani strumenti che non avevamo mai visto. Alla fine del percorso Enrico ci ha fatto ascoltare una bellissima musica di Vivaldi.
Mi sono divertita molto a fare la caccia al tesoro con i miei amici.
Da questa gita ho imparato a riconoscere tanti strumenti.
Davide e Tommaso
Il clavicembalo è uno strumento molto strano, è il nonno del pianoforte.
Al museo abbiamo imparato tante cose sulla musica, poi abbiamo visto dei ritratti con dei signori che si chiamavano Mozart e Vivaldi e che hanno inventato musiche bellissime.
Federico L. e Chiara R.
L'armonia di flauti è lo strumento musicale che mi è piaciuto di più. Sembra un insieme di tanti flauti, però è uno solo. Mi sono piaciuti anche gli altri strumenti ed i ritratti che abbiamo visto.
Giovanni e Sofia
Ho scelto di disegnare la pochette perché ha la forma di delfino e a me i delfini piacciono molto. La pochette era anche molto comoda perché era uno strumento tascabile, si usava nei viaggi in paesi lontani. Questo strumento si suona come un violino.
Federico R.
Mi sono divertita molto a fare la caccia al tesoro con i miei amici.
Da questa gita ho imparato a riconoscere tanti strumenti che non avevo mai visto, per esempio la tromba marina, la pochette, il clavicembalo e il corno.
Adele
Classe IA scuola elementare Pianoro Capoluogo