| N. 3 - Anno X - Maggio - Giugno 2005 | Indice giornale |
Rubriche |
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DICONO DI NOI |
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| Gianluigi Pagani | |
LA LIBERAZIONE DI BOLOGNA
Da "La SPInta" del maggio 2005: nel periodico dello Spi - Cgil viene ripresa una bellissima testimonianza del nostro concittadino Giuseppe Peddes, che racconta la propria esperienza personale in occasione del 21 Aprile 1945, giorno della Liberazione di Bologna.
FONDOVALLE SAVENA
Da "Il Domani di Bologna" delmaggio 2005: tra le tante dichiarazioni sulla questione della Fondovalle Savena e sulla frana alla Gole di Scascoli, il quotidiano "Il Domani" dà spazio ai pareri del Wwf e di Rifondazione Comunista. "La Fondovalle Savena è una delle aree più qualificate dell'intera provincia di Bologna da un punto di vista ambientale ed ecologico ed allo stesso tempo una delle più rovinate dalle mani dell'uomo". Questo il giudizio del Wwf, espresso da Fausto Bonafede consulente della sezione regionale Wwf Emilia Romagna, uno dei maggiori esperti della Fondovalle Savena. "La nostra più forte preoccupazione è rappresentata dalla sicurezza per i cittadini che transitano lungo la Fondovalle; già in passato, in zona Laghetti Savena, una persona è morta travolta dalla piena. Poco prima dell'ultimo crollo alle Gole di Scascoli un autobus con 50 bambini, tra cui mio figlio, era transitato lungo la strada. Poteva essere una disgrazia annunciata e prevedibile. Fino ad oggi siamo stati fortunati. In caso di futuro evento calamitoso non si dica che non si sapeva!" "Per capire oggi i problemi della Fondovalle Savena, bisogna fare chiarezza sul <come> e sul <perché> questa strada venne realizzata". Così inizia invece un documento che i Circoli di Rifondazione Comunista di Pianoro, Loiano e Monghidoro hanno distribuito alla cittadinanza. "La parte di Fondovalle corrispondente alle Gole di Scascoli - aggiungono gli esponenti di Rifondazione - venne quindi aperta senza troppo badare a sottigliezze, a colpi di dinamite. Nel corso degli anni, non tardarono però a manifestarsi le conseguenze di aver scelto, per il superamento delle Gole, il terreno a ridosso del torrente Savena: rottura dell'equilibrio idrogeologico, grave deterioramento di uno dei più interessanti paesaggi della zona, improduttivo esborso di pubblico denaro per i reiterati lavori di ripristino e sicurezza dei cittadini messa a repentaglio, conseguentemente ai continui crolli di materiale". "Il Domani" pubblica anche un fotoreportage del nostro bravo fotografo Mirko Sita.
RASTIGNANO SALUTA DUE AMICI
Da "Il Resto del Carlino" del maggio 2005 - la notizia viene ripresa da tutti i giornali e le Tv: due giovani di Rastignano, Lorenzo Sabattini e Stefania Varacalli, poco più che trent'enni, hanno perso la vita in un gravissimo incidente vicino a Faenza. "Posso solo dire che erano, anzi che sono, due ragazzi splendidi, di una particolare amabilità, cortesia e generosità - ha detto don Severino Stagni, parroco di Rastignano, nel corso della cerimonia funebre - chiunque li abbia conosciuti ha potuto apprezzare la loro grande disponibilità e queste non sono le solite parole che si dicono in certi momenti, ma è la pura e semplice verità. Due belle persone".
IL GRANDE GOLF
Dal "Domani di Bologna" del maggio 2005: continua con successo l'attività del golf club "Molino del Pero", la struttura sportiva situata sulla Fondovalle Savena. A breve il golf club verrà anche ampliato, passando dalle attuali nove buche a diciotto, su una superficie di oltre 65 ettari. <The Stairway to Heaven> ovvero <La Scalinata verso il Paradiso> è il nome della struttura, più volte citata sulle riviste internazionali di golf, che deriva dalla bellissima locazione delle buche che si estendono su un tracciato situato a 350 metri sul livello del mare
LA VITE STORICA DI FANTINI
Da "Il Resto del Carlino" del 27 maggio 2005: la vite ultracentenaria di Pianoro, scoperta e curata dal nostro socio Stefano Galli e rimessa in produzione dall'imprenditore Alessandro Galletti, ha dato le prime bottiglie di buon vino
UN LIBRO PER RICORDARE
Da "La Gotica ritrovata" - anno 2005: questo il titolo del libro presentato lo scorso mese di aprile a Livergnano. Il volume rappresenta una meticolosa ricerca storica di foto, documenti e ritrovamenti di oggetti appartenuti alle truppe tedesche ed alleate, che nel corso della Seconda Guerra Mondiale si affrontarono lungo la Linea Gotica fra l'Adriatico ed il Tirreno. Alberto Benuzzi, Gianfranco Relli e Luca Fortuzzi sono i tre autori del volume ed anche gli appassionati ricercatori che, in oltre 15anni di perlustrazione sul territorio, hanno raccolto migliaia di oggetti appartenuti ai soldati. Per maggiori informazioni sulle ricerche lungo la Linea Gotica, è stato anche recentemente inaugurato il sito internet www.lagoticaritrovata.it.