| N. 3 - Anno X - Maggio - Giugno 2005 | Indice giornale |
La Posta |
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I PLURICAMPIONI D'ITALIA DEL TECNESSENZE PIANORO CRICKET CONTINUANO LA LORO SCALATA PER IL TITOLO TRICOLORE E LA STELLA D'ORO |
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Con la partita vinta per 221 a 219 contro il Capannelle (Roma) sul suo campo sull'Appia Antica, il Tecnessenze Pianoro Cricket Club aggiunge un altro tassello per la vittoria finale. In sei partite il Pianoro ha risalito il "baratro" in cui era sprofondato nelle prime giornate passando dal 5° posto all'attuale 2°, a soli 12 lunghezze dal Gallicano (Roma) -si rammenta che in ogni incontro sono in palio 20 punti!-
La partita del 5 Giugno è stata forse la più avvincente dato che il Capannelle appena si era reso conto che tra le fila dei pianoresi mancavano ben 4 titolari ( Zuppiroli, Jayasena, Fabbri, Pezzi) per ragioni varie tra gli incidenti sul lavoro (Zuppiroli) alle ricorrenze di figli (Jayasena), agli esami (Fabbri) e alle malattie figli (Pezzi) avevano subito capito che potevano sconfiggere facilmente gli avversari dimenticando che il Tecnessenze Pianoro Cricket quando attacca per la vittoria TUTTI i suoi giocatori diventano bravi e temibili per gli avversari. Il Pianoro è partito al lancio con RAMANAYAKE 35/1, POLI 45/2, QURESHI 28/1, KETIPE 25/0, MINGHETTI 40/1, KODIKARA 39/2 ed ha terminato il proprio turno di lancio fissando il punteggio avversario a 219 in 50 overs e 9 eliminati. Nel turno di battuta del Pianoro sono bastati solo POLI 24, KETIPE 61, QURESHI 65, RAMANAYAKE 33 not out e PASSARETTI 14 not out più qualche extra per superare con un fuori campo di Passaretti la quota 219 fissandola a 221 (1 in più per la vittoria finale!) e impedendo a MINGHETTI, KODIKARA, VARONE, ARIF, SULMAN e DI GIGLIO di entrare in campo a dimostrare il proprio valore. Ora il Gallicano è a quota 105 seguito dal Pianoro a 93 e dal Bologna a 90 poi Capannelle a 73, Maremma a 44, e Trentino (Trento) a 36.
Domenica prossima il Pianoro dovrà andare ancora in Trasferta a Trento mentre il Bologna ospiterà sul proprio campo il Gallicano (Roma) rivale dei " cugini".
Arcido Parisi