N. 4 - Anno X - Luglio - Agosto 2005 Indice giornale

Cultura

ESTATE PIANORESE

Qualche mito è da sfatare


Che estate strana è stata questa: calda, afosa, poi fredda, piovosa, una vera estate turbolenta dal punto di vista climatico con i suoi temporali e gli improvvisi sbalzi di temperatura, però diversa rispetto alle altre estati. L'estate pianorese quest'anno ha visto qualche novità, cambiamenti da non sottovalutare, soprattutto quando un piccolo folletto dai capelli biondi e ricci e dai cappelli di paglia colorati si è presentato alla volta dell'Amministrazione Comunale per chiedere il permesso di curare una rassegna di film da proiettare in due precise zone del paese: il parco annesso alla biblioteca ed il velodromo. Mi sono trovata allora a parlarne con Jessica che mi ha piacevolmente colpito per la sua esuberanza e tenacia nel condurre questa iniziativa, ma non è stata la sola, tre persone in particolare hanno voluto fondare un'associazione culturale: "CILEU" che sancisce il loro proposito di fare le cose fatte bene, oltre a Jessica Marchioni anche Enrico Webber e Antonio Iorio si sono resi promotori e partecipanti attivi dell'intero progetto. Finalmente possiamo sfatare una volta per tutte il classico luogo comune: i giovani non hanno iniziative. Il criterio di scelta dei film selezionati per la rassegna prevedeva una fascia d'età a cui gli stessi erano diretti, dai 17 ai 25 anni, ma i tre sono rimasti colpiti dall'affluenza e dalla partecipazione di persone che oltrepassavano questo limite. Probabilmente ciò è da imputarsi al fatto che sono stati scelti film di periodi  e generi diversi.  Jessica mi ha citato qualche nome fra i tanti proiettati: Scarface, Pulp Fiction, Radio Freccia, L'allenatore nel Pallone, Paura e Delirio, Tempi Moderni. L'iniziativa ha  perciò soddisfatto diverse fasce di spettatori  e mi viene da pensare che una  tale selezione di fatto sia stata azzeccata per evitare il risultato di indirizzare i prodotti ad un pubblico d'elite incorrendo magari in clamorosi fiaschi. Certo qualche problemino c'è stato, come ad esempio il fatto che alcuni spettatori hanno obiettato la scelta di proiettare certi film in origine vietati ai minori, ma opportuni cartelli con avvisi sono stati apposti in seguito per evitare spiacevoli inconvenienti, anche se poi altri hanno contestato persino l'ubicazione dei cartelli, insomma le più banali lamentele da parte di chi  (mi viene da pensare)  è restio a qualsiasi cambiamento. Vorrei invece sottolineare il fatto che fin dall'inizio i tre ragazzi hanno dovuto confrontarsi con  gli Amministratori Comunali, dando prova di costanza e di affidabilità presentandosi alle riunioni che prevedevano discussioni dell'iniziativa. Jessica ha voluto sottolineare in tal senso l'impegno dell'Assessore alle Politiche Giovanili Nicola Boschetti ,sempre presente agli incontri preliminari e curatore anch'esso dell'iniziativa. Non mi resta che fare i complimenti a Jessica e ai suoi compagni di avventura, tra cui anche i tanti amici che l'hanno aiutata nello svolgimento pratico delle proiezioni. Personalmente le ho stretto la mano, così come idealmente la porgo a tutti coloro che si sono dati da fare in questo senso. Jessica salutandomi mi ha detto: "Sono contenta, proprio contenta". Mi viene da riflettere che forse è contenta perché ha fatto qualcosa, un altro luogo comune è da sfatare: a Pianoro i giovani non hanno nulla da fare. Ma chi l'ha detto?. A Pianoro esiste una piscina ed in molti non solo del paese se ne sono accorti, una piscina che si sta trasformando in un vero impianto di animazione e non solo sportiva, direi anche socio educativa se si pensa all'impegno dato dai ragazzi UISP nell'organizzare i pomeriggi del mercoledì e del sabato all'insegna di attività ricreative per i più piccoli o anche solo ai campi estivi tenuti al mattino e che prevedono attività per lo più di tipo sportivo. Va sottolineato il fatto che la gestione ha pensato di animare le serate estive, quindi oltre alle attività diurne si sono avute iniziative che hanno visto coinvolto il pubblico pianorese in balli latino americani, ascolto ed interpretazioni canore al piano bar, prevedendo inoltre per fine stagione un concerto tenuto da un gruppo di giovani musicisti "Le Braghe Corte". Queste iniziative sono state offerte gratuitamente alla cittadinanza pianorese, ovviamente si è avuta una comunione d'intenti fra gestori dell'impianto e Amministratori Comunali e tale collaborazione ha dato ottimi risultati. Altra novità promossa dai responsabili Sogese e Sport 2000 all'interno dell'impianto, è stata quella dell'allestimento di un campo da green volley, l'interesse degli utenti è stato immediato e questo va a sostegno dell'ipotesi che l'animazione possa essere una carta vincente. In un paese di collina quale è Pianoro, dove tante sono le persone che si sono trovate a trascorrere questa strana estate a casa è da apprezzare il fatto che un impianto sportivo abbia allargato i suoi orizzonti anche in altre direzioni. La piscina crea aggregazione non solo durante il giorno, ma anche alla sera sfatando il mito della Pianoro paese dormitorio. Penso che a Pianoro la gente voglia uscire di casa, semplicemente per non morire di noia e lasciarsi cullare da qualche nota musicale o dalla visione di un film sotto le stelle, piuttosto che crepare di caldo fra le quattro mura domestiche. E allora non mi resta che salutare questa strana estate pianorese, con la speranza che queste novità non rappresentino meteore di una stagione ma  si consolidino nel tempo. Arrivederci alla prossima estate.

                           

                                                                                                                 Maura Leoni


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