N. 4 - Anno X - Luglio - Agosto 2005 Indice giornale

La Posta

IL COMITATO PRODI


La ripresa autunnale del percorso di consolidamento dell'Unione vede nelle prime primarie nazionali di coalizione la condizione per il necessario salto di qualità. Il 16 ottobre data fissata per le  primarie è sufficientemente vicina per dare qualche apprensione per lo scarso tempo per coinvolgere la base del centrosinistra in una esperienza nuova in cui valore di indicazione democratica è strettamente legato al livello di partecipazione che si sarà in grado di determinare. Solo un'ampia partecipazione è infatti in grado di consentire che le diverse anime e visioni che legittimamente convivono nell'Unione possano apertamente confrontarsi sottoponendosi al giudizio popolare, senza abiurare nulla, ma accettando democraticamente il responso del proprio elettorato come un mandato politico vincolante. La condizione per tutto ciò sta nell'effettivo coinvolgimento degli elettori del centrosinistra ed in una espressione che risulti (quale che essa sia) non soggetta ad interpretazioni: che sia chiara ed accettata senza riserve anche da coloro che proponevano soluzioni diverse. In altre parole non si tratta di acclamare un leader, ma di scegliere un programma politico il cui equilibrio sia determinato dagli elettori che lo devono poi votare alle elezioni politiche. A sostegno dei candidati si stanno formando dei comitati. Su internet ci sono appelli per la costituzione di tali comitati ed il regolamento per lo svolgimento delle primarie. Il circolo di Pianoro "Uniti per l'Ulivo"  ha dato la propria disponibilità a contribuire, con le proprie esigue forze, alla costituzione del Comitato per Prodi Presidente. E' evidente che non basta la buona volontà di pochi, ma vi è la necessità di uno sforzo unitario di tutte le componenti dell'Unione a partire dai partiti della Federazione dell'Ulivo, per dare vita ad un comitato che sia ampio, autorevole ed in grado di unire partiti, circoli, associazioni e cittadini in uno sforzo vincente. Speriamo che tale auspicio possa realizzarsi al ritorno delle ferie costruendo un comitato in grado di catalizzare ogni energia disponibile prima per raccogliere le firme necessarie a sostegno della candidatura di Romano Prodi e cosa più importante, successivamente per utilizzare ogni occasione possibile per discutere con i cittadini elettori dell'Ulivo del Progetto per L'Italia e recepire le loro preziose indicazioni. Fin d'ora occorre trovare il modo di individuare le potenzialità che sono all'interno dell'elettorato dell'Ulivo per metterle in rete e rendere questo patrimonio di disponibilità e volontariato civile lo strumento per affrontare e vincere una lunga e dura campagna elettorale come quella del prossimo anno. Si può vincere solo unendo ai partiti organizzati la potenzialità di quella società civile che è incerta ad esporsi forse a causa delle troppe delusioni subite. Ecco perché occorre cogliere gli elementi di novità come opportunità  per cambiare in meglio il Paese e una politica distante dai cittadini che ha allontanato la partecipazione che è il lievito della democrazia. Questa è la speranza  che riponiamo nel Comitato per Prodi Presidente. Al momento di andare in stampa ci viene comunicata la costituzione del comitato "Romano Prodi Presidente".

 

Stefano Federici, coordinatore del circolo Uniti per L'Ulivo di Pianoro.


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