N. 5 - Anno X - Settembre - Ottobre 2005 Indice giornale

La Posta

LE BADANTI


Chiedo gentilmente di poter sviscerare una questione che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti in un modo che non condivido. Il "badantaggio" è un termine in voga in questo ultimo decennio soprattutto a Pianoro è la prestazione delle badanti provenienti da tutto il globo che si riversano nelle nostre case; ma il mio stupore è che è gestito dalle assistenti sociali che attingono le persone dallo sportello CIOP. Mi chiedo, anzi chiedo conferma di ciò a chi mi può rispondere, con quali modalità vengono selezionate in quanto in molti casi: non sanno la lingua italiana e non possono capire l'esigenza del paziente; non si ha conoscenza della loro fedina penale; non si sa se sono alcolizzate (nei paesi dell'est è molto diffuso l'alcolismo); non hanno conoscenza sulla movimentazione delle persone; non hanno una preparazione tecnica sull'assistenza; non hanno una continuità lavorativa data dal permesso di soggiorno di uso turistico (sei mesi) ed il paziente deve riabituarsi alla nuova arrivata ogni volta; il più delle volte sono pagate in nero. E questo sarebbe aiutare le famiglie o le persone sole? Noi cittadini paghiamo per avere questo servizio dall'assistenza sociale? Allora perché creare un Centro Diurno per 20 ospiti quando sul territorio vi sono centinaia di badanti che non recano spese al Comune?

Resto in attesa di una cortese risposta.

Mario Caselli.

 

 

 

Abbiamo sottoposto la lettera del signor Caselli ai servizi sociali del nostro Comune sperando di ricevere una risposta da pubblicare di seguito, cosa che non è avvenuta.  Restiamo in attesa di comunicazioni dall'ufficio competente per poter informare i cittadini.

 

La Redazione.

 


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