N. 5 - Anno X - Settembre - Ottobre 2005 Indice giornale

Attualità

"AVVISO PUBBLICO" UN'ASSOCIAZIONE CHE SI BATTE PER LA LEGALITA'

Il nostro Sindaco nell'ufficio di presidenza

  Gianluigi Pagani

Il Primo Cittadino di Pianoro è entrata a far parte dell'ufficio di presidenza di "Avviso Pubblico", un'associazione nazionale di circa 90 tra enti locali e Regioni, che si batte per l'educazione alla legalità, per il contrasto alle organizzazioni criminali e per l'impegno diretto delle istituzioni territoriali nell'affermazione di regole civili e democratiche. "Avviso Pubblico" collabora con "Libera", l'associazione contro le mafie presieduta da don Luigi Ciotti, per la riuscita di alcune iniziative tra cui la "Carovana Antimafie" che ha fatto tappa a Pianoro nell'ottobre 2004 e per l'iniziativa del "21 Marzo: giornata della Memoria e dell'Impegno" a cui ha partecipato una delegazione del Comune di Pianoro e del Tavolo per la Pace. "Abbiamo accettato con entusiasmo il nuovo ruolo - riferisce il Sindaco Simonetta Saliera - che ci mette a servizio degli altri enti già soci di <Avviso Pubblico> o che si vogliono accostare a questa associazione. Nei prossimi mesi provvederemo a convocare, di concerto con l'intero ufficio di presidenza, un coordinamento territoriale informale per valutare insieme le proposte future. Nel frattempo ci mettiamo a disposizione di tutti gli enti interessati. Questo ruolo, d'altra parte, rappresenta il riconoscimento dell'impegno, che crescerà ancora, sul tema della legalità: basti pensare agli ordini del giorno votati dal Consiglio Comunale e all'offerta territoriale rivolta alle scuole. Tra febbraio e marzo, inoltre, insieme a <Libera> e al <Tavolo per la Pace> verrà organizzata la <Settimana della Legalità> al fine di tenere viva l'attenzione su questo tema sia in un'ottica generale sia per il particolare del nostro territorio, in cui si trovano già oggi beni sottratti alla mafia". Infatti anche a Pianoro vi sono alcuni immobili confiscati dallo Stato, tra cui un appartamento in Via di Campiano a Rastignano che è già stato acquisito dal Comune e che al momento non è ancora disponibile in quanto necessita di interventi straordinari di consolidamento, e due lotti in località Montecalvo, di cui uno libero con potenzialità edificatoria per circa una decina di villette ed un secondo con cinque villette a schiera già costruite al grezzo. "Rispetto a questi due lotti - aggiunge il sindaco Saliera - l'obiettivo è quello di entrarne in possesso come Comune, senza spese a carico dei cittadini di Pianoro, evitando quindi che la comunità si faccia carico di situazioni debitorie pregresse, opera di mafiosi. Poi l'idea di massima sarebbe quella di affidarli in gestione per fini sociali. Anche perché la legge 109/96 sui beni confiscati non prevede la vendita di tali beni ma esclusivamente il loro utilizzo per scopi sociali. Il che richiede tuttavia l'investimento di considerevoli risorse finanziarie, molto difficili da reperire nei comuni più piccoli. Al di là dei problemi però, ritengo che questi temi siano molto importanti per i ragazzi delle scuole e del territorio per l'educazione alla legalità, perché gli stessi rappresentano, in sostanza, strumenti per favorire un contesto in cui possano meglio radicarsi germogli di giustizia, i migliori anticorpi contro tutte le mafie".

 


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