| N. 5 - Anno X - Settembre - Ottobre 2005 | Indice giornale |
Rubriche |
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DICONO DI NOI... |
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| Gianluigi Pagani | |
UN OSPITE AMERICANO
Da Il Resto del Carlino del settembre 2005: Pianoro ha ospitato il figlio di un soldato americano che ha combattuto nel territorio durante la Seconda Guerra Mondiale. Scott Burgh, questo il nome del giovane statunitense, è giunto in Italia da Chicago col desiderio di visitare i luoghi in cui il padre, Howard M. Burgh, classe 1921, aveva combattuto nel 1945. "Papà fu ferito il 17 aprile del 1945 durante un'offensiva vicino a Pianoro iniziata qualche giorno prima. Desidererei visitare Monte Arnigo, Roncobiancano, la Barchetta e Zula accompagnato da qualcuno che possa farmi conoscere questi luoghi, perché mio padre ci ha vissuto in quegli anni". Questo il messaggio pervenuto via internet al Comune di Pianoro da parte del giovane americano ed immediatamente il sindaco Simonetta Saliera e la Giunta si è mossa. Prima Scott Burgh è stato così accolto nella sala del Consiglio Comunale dal vice sindaco Augusto Dallolio, dall'assessore alla pace Nicola Boschetti e dal consigliere comunale Marcello Lelli e dopo è stato accompagnato sui luoghi conosciuti dal padre nel 1945.
I CENTO ANNI DI GIOVANNI BACCI
Da Il Resto del Carlino del settembre 2005: un altro centenario a Pianoro. Ha festeggiato il primo secolo di vita Giovanni Bacci, originario di Monghidoro e oggi residente nella frazione pianorese di Carteria di Sesto. Il signor Giovanni ha festeggiato il suo centesimo compleanno nella località di villeggiatura di Campeggio, dove ha trascorso le vacanze estive, circondato dall'affetto dei suoi numerosi figli, nipoti e pronipoti. Il sindaco di Pianoro Simonetta Saliera ha fatto personalmente gli auguri al signor Giovanni, donandogli una pergamena del Comune. Alla festa erano presenti anche il sindaco di Monghidoro Marino Lorenzini e il parroco di Carteria di sesto don Orfeo Facchini.
IL SERVIZIO "CAR SHARING" ANCHE A PIANORO
Dal Domani di Bologna del settembre 2005: èstato attivato anche nel Comune di Pianoro il servizio di "Car Sharing", "ossia una grande opportunità per i privati e le aziende - riferiscono il vice sindaco Agostino Dallolio e l'assessore all'urbanistica Marco Sassatelli, ideatori del progetto - quella di noleggiare un mezzo in modo autonomo ed a costi contenuti, anche solo per poche ore. Inoltre si tratta di mezzi che hanno accesso al centro di Bologna, possono parcheggiare gratuitamente ovunque e non sono soggetti al blocco del traffico". Il concetto del "Car Sharing" è infatti quello di mettere in comune un mezzo di trasporto e quindi pagarne i consumi solo quando viene utilizzato, il tutto con beneficio delle tasche delle persone e dell'ambiente. Per accedere al servizio del "Car Sharing", gestito dall'Atc, è necessario iscriversi al circuito, telefonando al numero 051/350552. A chi accede verrà consegnata una tessera magnetica personale che consentirà l'utilizzo dell'auto previa prenotazione al numero verde 848/787787. L'auto per il Comune di Pianoro è situata nel parcheggio adibito in Via Carducci, di fronte all'ingresso del Municipio.
A FUOCO UNA CABINA ELETTRICA A CARTERIA
Dal Domani di Bologna del settembre 2005: incendio a Carteria di Sesto a causa dello scoppio di un condensatore all'interno della cabina elettrica di proprietà della Segafredo, situata in una palazzina in Via Verdi 4. Lo scoppio ha causato un incendio di modeste dimensioni. Grazie al materiale ignifugo che riveste le pareti della cabina elettrica, le fiamme sono state però immediatamente soffocate e si è alzato in cielo solo un fumo denso ed acre. Immediato l'intervento dei Carabinieri di Pianoro e dei Vigili del Fuoco che hanno fatto evacuare gli otto appartamenti della palazzina di due piani situata sopra la centrale elettrica, mettendo in salvo una ventina di persone. Dopo i controlli di rito e vista l'assenza di reale pericolo, le persone sono state fatte poi rientrare in casa nel giro di breve tempo. "Non ci sentiamo sicuri e tutelati all'interno della nostra abitazione. Chiediamo un intervento immediato delle autorità competenti". Questo è stato il grido di aiuto lanciato nei giorni successivi all'incendio da parte delle famiglie residenti all'interno dell'immobile di Via Verdi. "I sottoscritti avevano esposto al Comune le loro perplessità ed il loro disappunto - continua la missiva che le famiglie hanno spedito al Sindaco Saliera - considerando che la posizione di costruzione della cabina non tutelava la loro sicurezza. Ciò è realmente successo e ciò non può che rafforzare l'idea dei sottoscritti di non sentirsi sicuri e tutelati dentro al propria abitazione. Perciò chiediamo un Suo immediato intervento presso le autorità competenti".