| N. 6 - Anno X - Novembre - Dicembre 2005 | Indice giornale |
Attualità |
|
LA CERIMONIA DEDICATA AL PILOTA BRASILIANO CADUTO A LIVERGNANO DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALe |
|
| Gianluigi Pagani | |
Si è svolta domenica 6 novembre a Livergnano la cerimonia in onore del 2° tenente pilota John Richardson Cordeiro e Silva della Forza Aerea Brasiliana, caduto nei cieli di Pianoro durante il secondo conflitto mondiale. Dopo la deposizione delle corone da parte delle autorità brasiliane e locali presso il monumento de "Il Soldato della Pace" di Livergnano, la cerimonia è proseguita presso il centro di documentazione "Winter Line", dove è stato scoperto un busto del ventiduenne pilota opera dello scultore Luigi Mattei, collocato proprio di fronte al luogo ove cadde, "quasi ad evocare - come ha ricordato lo stesso Mattei - il sacrificio della sua giovane vita e la sua fisionomia limpida e coraggiosa". La statua è stata scoperta dalla nipote del pilota signora Marta de Moraes Teichholz, venuta dal Brasile insieme a numerosi veterani come il generale José Rebelo Meira de Vasconcelos, appartenente alla stessa squadra di caccia di Cordeiro e suo compagno di stanza. Il generale Rui MoreiraLima ha ricordato lo stretto rapporto di collaborazione costruito con tutti i combattenti e i partigiani che avevano lasciato casa, famiglia, lavoro, per salvaguardare la libertà. Il Sindaco di Pianoro Simonetta Saliera ha ringraziato tutti gli ospiti e la comunità di Livergnano per il legame di riconoscenza e vicinanza reciproca costruito in questi tre anni dalla prima cerimonia, testimoniato e trasmesso dai volti, dalle passioni e dalle storie dei tanti presenti. Particolare apprezzamento da parte degli ospiti brasiliani, dei quali si è fatto portavoce il colonnello pilota Marco Antonio Carballo Perez dell'Ambasciata Brasiliana di Roma, è stato rivolto "a tutte quelle persone di Livergnano che sono state dirette testimoni dei fatti di guerra in questa terra - ha detto il diplomatico -che per questo riescono a creare un clima conviviale carico di un emozione capace di avvolgere tutti i partecipanti". Il colonnello Perez ha donato in questa occasione la medaglia di "Membro Onorario della Forza Aerea" a Claudio Cassanelliil quale, insieme ad Umberto Magnani, ha scoperto qualche anno fa nel territorio di Livegnano i resti dell'aereo del pilota Cordeiro abbattuto dalla contraerea tedesca. "In seguito al ritrovamento dell'aereo - racconta Magnani - abbiamo saputo per caso che il pilota brasiliano che lo guidava era un eroe nazionale nel proprio paese, e molte strade, caserme e scuole erano dedicate al suo nome. Infatti era stato il primo militare brasiliano caduto in combattimento. Nessuno però in patria sapeva esattamente il luogo dove era morto. Alla notizia del suo ritrovamento nel nostro territorio grande è stata la commozione in tutto il paese sud americano, tanto che il Governo brasiliano l'anno scorso ha consegnato una medaglia al <Mérito Santos Dumont> al Sindaco di Pianoro, come omaggio speciale per i buoni servigi prestati alla <Forza Aerea Brasiliana>". "Mi ricordo ancora i tragici eventi di quella giornata - racconta Giuseppe Dalmastri, uno dei testimoni oculari del disastro aereo - il pilota brasiliano è arrivato sopra Livergnano colpito dai tedeschi. L'aereo cominciò a volare basso mentre tentava di raggiungere uno spiazzo al di là del burrone che costeggia ancora l'abitato di Livergnano. Poi ad un certo punto è precipitato proprio vicino al burrone ed il pilota in un primo tempo è riuscito a scivolare lungo l'ala dell'aereo che stava cadendo nel baratro. Purtroppo il giovane tenente è stato poi colpito dal timone posteriore ed è precipitato insieme al veicolo. Era il 6 novembre del 1944 ed io avevo 17 anni ed il pilota brasiliano 23". "Decisi di occuparmi del giovane tenente brasiliano - riferisce l'artista Mattei - dopo le prime due commemorazioni tenute a Livergnano negli anni passati. Mi accorsi che la stampa, in mancanza di un ritratto di Cordeiro e Silva, utilizzava altre immagini, pur gloriose ed eroiche, ma non coincidenti con la vera fisionomia del pilota, tanto meno legate agli eventi di Livergnano. Così presi contatto con l'Ambasciata del Brasile a Roma, il cui Addetto per la Difesa e l'Aeronautica mi fece avere una foto originale del nostro eroe. L'immagine, limpida e nitida, dallo sguardo penetrante, mi convinse a proseguire nell'iniziativa; così l'ho elaborata in diversi studi grafici per poi darle la forma tridimensionale nel busto che è stato esposto. La terracotta, elemento che ho già utilizzato nella <Parete dei Viaggiatori> a Loiano, bene si addice all'edificio su cui è stata posta, la facciata del museo di Livergnano. Un figura limpida e serena, eroica ed ideale, il ritratto vero per un giovane il cui ricordo commuove". Ricordiamo infine che le <Forze Aeree Brasiliane> ringraziano il professore Luigi E. Mattei docente all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Umberto Magnani direttore del centro di documentazione "Winter Line" di Livergnano, Vittorino Magnani presidente della associazione "Amici di Livergnano", Simonetta Saliera sindaco di Pianoro e tutta la comunità pianorese.