N. 6 - Anno X - Novembre - Dicembre 2005 Indice giornale

Rubriche

Gli elettori vi guardano - IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI

CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

 
Umberto Mazzanti

SEDUTA DEL 29/09/05

Due persone del pubblico presenti

1) Variante al PRG riguardante Pianorello, l'ex fabbrica del talco a Rastignano e le nuove case popolari in via del Savena a Pian di Macina. L'Assessore all'Urbanistica Sassatelli chiede l'approvazione della variante adottata nel Maggio scorso e che non ha subito variazioni dal controllo effettuato dalla Provincia: per Pianorello si è previsto oltre alla possibilità di ampliamento degli immobili esistenti anche la costruzione di nuovi edifici per consentire una polivalenza di attività; l'ex fabbrica del talco (che è attualmente un immobile dismesso) si è considerata non idonea al preventivato utilizzo pubblico (si parlava di RSA, polo scolastico, museo dei mestieri) per cui si è deciso di venderla; per l'area residenziale di via del Savena a Pian di Macina a fianco del nuovo edificio di edilizia pubblica è rimasto del terreno edificabile di proprietà comunale che si propone di vendere a privati per utilizzarne il ricavato nella costruzione di nuovi alloggi in un'altra località del comune. Il Capogruppo del Centrodestra Lelli Franco si trova d'accordo sulla vendita dell'ex fabbrica del talco ma non sulla decisione di ridurre la superficie utile costruibile delle case pubbliche a Pian di Macina e sulla variante di Pianorello; inoltre fa notare, ma questo per il Centrodestra non è un tabù, che si inizia a costruire sulla sinistra idrologica del Savena a Pianorello pur mascherando gli interventi come ampliamenti, in via del Sasso col permesso di raddoppio di un capannone industriale prospiciente Pianorello e più avanti a livello del vecchio ponte, ora solo pedonale, di Pian di Macina con la costruzione di villette a schiera sostenendo che c'erano già prima. La Capogruppo di Rifondazione Bollini interviene solo su Pianorello, rimandando al punto successivo le motivazioni sull'opposizione alle altre due varianti, esprimendo la contrarietà al progetto della costruenda Casa dei Popoli a Pianorello per le modalità con cui è stato elaborato e in relazione alla scala di priorità degli investimenti da programmare.

 

Votazione: approvato con favorevole Centrosinistra, contrari Centrodestra, Rifondazione e Rinnovamento.

 

2) Vendita di aree di proprietà comunale: ex fabbrica del talco a Rastignano, area pubblica residenziale in via del Savena a Pian di Macina e in via del Lavoro. L'Assessore all'Urbanistica Sassatelli riferisce che la stima dei prezzi di vendita delle aree comunali in oggetto è di circa 1,2 milioni di euro. La Capogruppo di Rifondazione Bollini puntualizza che la motivazione addotta nel Maggio scorso per giustificare la vendita dell'area di Pian di Macina per permettere nuovi investimenti sulla casa pubblica non trova corrispondenza nella Variazione di Bilancio che si vota oggi, in quanto il ricavo viene utilizzato invece per accendere minori mutui per il parcheggio della stazione a Rastignano e per la ristrutturazione del municipio; inoltre Rifondazione in quella occasione aveva votato a favore alla variante dell'ex fabbrica del talco di Rastignano, chiedendo un impegno politico affinché i proventi fossero dedicati al nuovo asilo nido della frazione, ma anche questa speranza non si è concretizzata, visto che con queste entrate si vanno a colmare le necessità per il parcheggio della stazione a Rastignano e per la ristrutturazione del municipio; inoltre aggiunge che la spiegazione fornita in Commissione, secondo cui in questo modo si liberano delle risorse per contrarre un mutuo nel 2006 per l'asilo, non è interamente convincente; come al solito si apprendono le intenzioni dell'Amministrazione solo a variante di Bilancio già predisposta e a quel punto è difficilissimo tornare indietro o apportare modifiche; ciò ci porta a pensare che il tutto derivi da valutazioni economiche di più ampio respiro e proiettate nel prossimo futuro da parte dell'Amministrazione, che però rimangono interne ad essa e non vengono mai interamente esplicitate; a sostegno di questa considerazione sottolinea che oggi dovrebbe essere stato approvato dalla Giunta il piano triennale delle opere, ciò significa che le linee fondamentali del Bilancio degli investimenti  per il prossimo triennio sono già state decise. Il Sindaco Saliera risponde specificando che quando nel Maggio scorso si è adottata la Variante al PRG si era già esplicitato che le due aree oggetto della Variante sarebbero state vendute e Pianorello ampliato per permettere la creazione di una zona ricreativa, culturale e l'ospitalità; le opere previste nel bilancio si è preferito pagarle con il ricavato di queste vendite piuttosto che con l'accensione di nuovi mutui contrariamente a quanto era stato ipotizzato in precedenza; aggiunge inoltre che la Giunta ha deciso la costruzione di un parcheggio a due piani nello spazio antistante la stazione ferroviaria di Rastignano per lasciare più spazio a disposizione per il verde pubblico (con una spesa di due milioni di euro invece del milione inizialmente preventivato se fosse stato su un solo livello); le spese per la manutenzione del Municipio erano in gran parte già stanziate in bilancio e aggiunge che per gli arredi del Centro Museale del Gualando si è preferito non utilizzare un mutuo ma attingere al ricavato delle vendite oggetto di questa discussione; pertanto quest'anno il Comune non si indebiterà con dei mutui ma li accenderà il prossimo anno per la costruzione del nuovo asilo nido di Rastignano (utilizzabile non solo dalla frazione ma che avrà una valenza territoriale con 2-3 sezioni in più invece delle 3 attuali per una spesa di circa due milioni di euro).

Votazione: approvato con favorevole Rinnovamento e Ulivo, contrari Centrodestra e Rifondazione.

 

3) Variazione al Bilancio di Previsione 2005. Il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Dallolio illustra le variazioni gestionali che tra entrate e uscite ammontano a 845 mila euro: a) uscita di 518 mila euro per la realizzazione del parcheggio della stazione ferroviaria di Rastignano e 244 mila euro per l'acquisto di arredi per la nuova area museale e per la ristrutturazione di edifici comunali (questi soldi deriveranno dalla vendita dei terreni di via del Lavoro, via del Savena e l'immobile dell'ex fabbrica del talco di Rastignano che da stima periziale iniziale è di 1.2 milioni di euro, mentre 200 mila euro sono previsti in entrata a seguito della monetizzazione di sale condominiali); pertanto per il parcheggio di Rastignano vengono stanziati 918 mila euro e 300 mila euro per la prevista ristrutturazione dell'edificio comunale (sistemazione piano terra e sotterraneo); b) uscita di 150 mila euro per l'approntamento di Pianorello e per la realizzazione di impianti di supporto allo sport con i ricavati dall'incremento degli oneri di urbanizzazione; c) entrate di 18 mila euro da un contributo regionale per l'acquisto di attrezzature tecnologiche rivolte ai giovani; d) risparmio di 18 mila euro per il rifacimento del manto stradale di via Valleverde per i concomitanti interventi eseguiti dall'Enel. La Capogruppo di Rifondazione Bollini non condivide che vengano accesi minori mutui rispetto a quelli previsti grazie ai proventi da privati per la monetizzazione di sale nel nuovo comparto del Lagazzo, a cui si era già opposta, e all'alienazione di beni patrimoniali come esposto nel punto precedente all'odg; e sostiene che in una logica quasi emergenziale, come può essere per gli enti locali quella attuale, con i tagli previsti dalla finanziaria governativa, l'alienazione di beni deve costituire una "riserva di sicurezza" per poter realizzare le opere che si ritengono più necessarie e non una modalità strutturale di intervento come invece sembra stia avvenendo; quindi propone che per il futuro bisognerà andare ad una limitazione della programmazione alle opere e agli interventi veramente indispensabili, tralasciando i progetti anche interessanti ma "d'immagine" e che comportano continui aggravi anche nella loro manutenzione e gestione. Il Sindaco Saliera risponde alla Bollini sottolineando la condizione degli Enti Locali di amministrare con una cronica scarsità di risorse, ma anche per quanto ci riguarda con il continuo aumento del patrimonio pubblico in termini di aree verdi, spazi, strutture e realizzazioni; però attualmente si ha la necessità di realizzare delle entrate ma che non rientrano in una modalità strutturale del bilancio e nemmeno si intende finanziare la gestione annuale di un servizio, nel qual caso la Consigliera Bollini avrebbe ragione perché l'anno successivo avremmo lo stesso problema da risolvere, ma quando si vende per accrescere il patrimonio dei cittadini ritiene che sia un bene per il Comune; a sostegno della sua tesi porta l'esempio dell'area in via del Lavoro, che è una striscia contigua alle abitazioni degli artigiani, che negli anni '70 l'avevavno ceduta al Comune con la promessa che questo gliel'avrebbe rivenduta in futuro, in questo caso il Sindaco si chiede quale utilità abbia per i cittadini di Pianoro mantenere pubblica quell'area visto che vi giocano solo i figli di quegli artigiani, quindi non si capisce perché non si debba venderla per poi accrescere un patrimonio che sia utilizzabile per l'intera popolazione senza la necessità di indebitarsi con dei mutui; così pure per l'area di via del Savena a Pian di Macina, che era stata acquisita dalla parrocchia per costruirvi in futuro degli alloggi pubblici, che ora si stanno costruendo in numero di sedici; e continua informando che durante la progettazione degli alloggi ci si è accorti che frazionando diversamente la zona poteva residuare un ulteriore area edificabile: a quel punto o si costruiscono ancora degli alloggi ma bisogna avere le risorse e non le abbiamo o se no la si mette all'asta e il ricavato lo si utilizza, come è stato deciso, per acquisire dallo Stato il parcheggio antistante la stazione ferroviaria di Rastignano. Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari Centrodestra e Rifondazione, astenuto Rinnovamento.

 

Nota del redattore: in riferimento a quanto riportato in questa rubrica nel numero 4/05 de "L'IDEA" relativamente alla seduta del Consiglio Comunale del 27 Luglio scorso in cui si è deliberato approvando all'unanimità il PRI (Piano di Riqualificazione Industriale) di Pian di Macina, il nuovo asilo nido di Rastignano, il post orario nelle materne e lo spostamento del mercato di Pianoro si precisa che erano assenti giustificati i Capogruppo di Rifondazione Bollini e di Rinnovamento Bolletta.

 


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