| N. 1 - Anno XI - Gennaio - Febbraio 2006 | Indice giornale |
Cultura |
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Pianoro racconta. (15°) |
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(Dai Diari del Sindaco Silvio Mucini) |
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Romano Colombazzi |
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1° Giugno 1958 - Domenica "L'eco della competizione elettorale va spegnendosi, rimangono i risultati e sono quelli che contano. Non sarà facile formare un nuovo governo che possa dare la garanzia al paese di sicurezza e di benessere. Al mercato continuano le discussioni sui risultati elettorali."
2 Giugno 1958 - Lunedì "12 anni fa sui colli di Roma nacque la Repubblica voluta a maggioranza dal popolo lavoratore che votò contro una Monarchia fradicia, corrotta, incapace e indegna di regnare. Quella Monarchia che aveva accettato Mussolini, desposta megalomane, negatore della libertà e se ne era gloriata. Quella Monarchia che nel 1922 aveva consegnato allo stesso uomo la nazione. Quell'uomo che aveva soppresso il parlamento e con esso la libertà, che imprigionò tutti gli uomini migliori, che ordinò la soppressione di Giacomo Matteotti e Don Minzoni,che fece morire in carcere Antonio Gramsci, che fece uccidere i fratelli Rosselli e che commise ulteriori crimini. Non ultimo la guerra stupida ed insensata che fu il crimine dei crimini. Ecco chi porta la responsabilità di tutto ciò: la Monarchia. Il popolo ha fatto giustizia ed ha affidato a noi il compito di difendere la Repubblica e la sua costituzione. I nemici della Repubblica e della costituzione lo tengano presente."
Mucini racconta di avere finito di leggere "Le origini del totalitarismo" di H. Arendt edito nel 1951e scrive:"Vi sono alcune caratteristiche che sono comuni al fascismo, al nazismo e al comunismo. Tra queste l'ideologia totalizzante che si rifiuta di riconoscere l'oggettività della realtà e si propone di rifare l'uomo e il mondo; il partito unico che si sostituisce allo Stato come vero centro di potere; presenza attiva del capo carismatico in rapporto diretto con le masse; uso discrezionale e non legale del potere politico attraverso il potere dello Stato e del partito contro la società; controllo da parte del potere politico su comunicazione e economia. Non vi sono classi di persone ma solo l'umanità. Gesù diceva che gli uomini sono tutti uguali davanti a Dio e lo sono anche davanti alla legge, alla morte, al dolore, ecc. Non si faccia dell'ironia, uguali vuole dire che non vi deve essere lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e non certo che si debba fare tutti lo stesso lavoro, avere tutti lo stesso vestito, la stessa casa ecc."
12 Giugno 1958 - Giovedì " Sempre sulla breccia. A fare il Sindaco si fa la pelle dura, come un boxer senza difesa. Colpi da destra e da sinistra e perciò si sta in equilibrio e non si ruzzola. Siamo sempre sereni anche quando vi è tempesta. Bisogna essere filosofi e realizzati, non è facile, eppure a chi tocca, tocca. E' necessario fare il Sindaco e farlo bene, con coscienza, consapevolezza e onestà. Non ho nulla da temere, ho molto da fare. Quando si lavora con coscienza, nulla ci turba, anche se vi sono minacce che vengono dalla tua stessa parte politica. Spirito di sacrificio e amore per la classe lavoratrice mi sostengono, non certo il compenso da Sindaco che è inferiore a quello dello stradino o la gratitudine degli uomini. Oggi ho pranzato con il dott. Montanari ma non abbiamo parlato di politica, per fortuna.
18 Giugno 1958 - Mercoledì "La notizia della condanna a morte di Nagy in Ungheria è commentata dai giornali di ogni tendenza eccetto L'Unità, organo del P.C.I. La stampa, in generale, rileva il modo sbrigativo che usano i sovietici e i comunisti per disfarsi di avversari colpevoli o non colpevoli. Uomini che hanno dato la vita per la classe lavoratrice ma che vanno in urto con il dittatore e vengono colpiti senza pietà. E quello che è ancora più strano è che dopo qualche tempo vengono riabilitati. Il sistema del totalitarismo è inammissibile specialmente in paesi dove si dice vi sia il socialismo reale. Direi quasi che rispecchia il medio evo quando si mettevano al rogo gli oppositori. Drammi del genere non avvicinano il socialismo, ma lo allontanano. A Pianoro sempre discussioni animate con i comunisti su questi temi. Non voglio dubitare della loro sincerità, ma i punti di vista sono completamente diversi. Anzi direi che non sono i punti di vista che sono diversi ma la sostanza, i metodi,l'animo e la coscienza. In percentuale vi sono più comunisti in Italia che nei paesi soggetti al giogo sovietico, ma mentre in Italia i comunisti sono stazionari, nei paesi orientali sono in forte diminuzione perché per diventare comunisti occorre la libertà. Per educare i popoli al socialismo occorre democrazia e libertà, non basta conquistare i corpi per farne poi dei cadaveri. Così ha sempre agito il capitalismo in tutti i tempi."
28 Giugno 1958 - Sabato " Non vi sono riunioni di sorta. In Comune regna una perfetta calma; tutti lavorano; non vi sono richieste di assistenza se non in misura molto limitata; non vi è disoccupazione, quasi non si riesce a fare le squadre per le trebbiatrici, è un buon segnale. Un grave lutto ha colpito una famiglia del paese, quella del sig. Cocchi, il macellaio, che ha perso un figlio di 24 anni, sposato con due figli molto piccoli.
30 Giugno 1958 - Lunedì "Giugno finisce. In campo politico siamo in attesa di conoscere la formazione del nuovo governo nazionale e cosa succede in Ungheria. In Comune si è presentata una Commissione della Pieve del Pino che chiede l'impianto di luce stradale, poi c'è il problema dei pioppi in Via Dante Alighieri che alcuni cittadini hanno chiesto di eliminare. Abbiamo molte richieste di nuovi lavori e tanti in corso. E' stata fatta l'asta per la costruzione della scuola di Casola Canina ed è stata aggiudicata al l'Impresa Tonelli di Castel San Pietro; stiamo ricostruendo le scuole di Rastignano ed il ponte sulla strada dello Zena, va avanti il Piano di Ricostruzione e tanti piccoli lavori a Pianoro Vecchio e a Livergnano. La vita di un Sindaco è sacrificio ed abnegazione; pensate a quante responsabilità gravano su di lui? Vi sono i funzionari, ma quali responsabilità hanno? Lo spazzino percepisce 50 mila lire al mese ed il Sindaco 35 mila; ha un mese di ferie pagate e il Sindaco no; ha la tredicesima ed il Sindaco no; è assicurato contro le malattie e gli infortuni e il Sindaco no; ha la pensione per la vecchiaia o per l'invalidità ed il Sindaco no. Si dice che la carica è onorifica, ma quale onore per tanto onere!
(Continua)