| N. 1 - Anno XI - Gennaio - Febbraio 2006 | Indice giornale |
La Posta |
|
IN RICORDO DI DARIO |
|
Il 1o Novembre, festa di Tutti i Santi e giorno del suo compleanno, Dario ci ha lasciati. Nella sua breve ma intensissima vita, ha affrontato gli ostacoli, le delusioni che la sua condizione di disabile gli ponevano davanti, a testa alta e col sorriso sulle labbra. Chi ha avuto la sorte di percorrere con lui la stessa strada ricorderà l'entusiasmo e la determinazione con le quali si cimentava ogni giorno per raggiungere le mete che si era preposto. Amava leggere, aumentare le sue conoscenze storiche e filosofiche, indagare e scoprire ogni cambiamento che avveniva nel mondo vegetale e animale intorno a sé. Aveva una vera passione per l'astronomia: conosceva il nome delle stelle e delle galassie e quando era possibile le scopriva nel cielo stellato e ce le indicava. Ha lasciato scritto questo amore che aveva per la vita in tanti foglietti, diari, pagine al suo computer che noi stiamo scoprendo ora. I suoi compagni di liceo lo ricordano così: "… un gabbiano che con le sue trasparenti, ma pur reali ali, ha imparato a volare molto più in alto nel cielo che tutti vedono, … che le ha usate per andare oltre ogni limite…. Ad un gabbiano che non volava solo per istinto, ma per trovare nell'aria quel qualcosa per cui viviamo". Grazie di cuore alla Pubblica Assistenza e a tutti i suoi ragazzi, al sig. Fini, al personale del Comune di Pianoro, ad Umberto Fusini, al prof. Silvano Torrini ed al caro amico prof. Paolo Maletto. Grazie a tutti quelli che sono stati vicini a Dario e lo ricordano.
Maddalena e Raffaele Carratù