| N. 1 - Anno XI - Gennaio - Febbraio 2006 | Indice giornale |
La Posta |
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GLI INCENTIVI PER TRASFORMARE LE AUTO DA BENZINA A GAS |
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All'inizio del 2005 leggendo il notiziario comunale di Pianoro appresi che erano stati stanziati 20.000 euro per gli automobilisti che volevano trasformare l'auto da benzina a gas anche per auto di non recente immatricolazione. Interessato all'iniziativa mi sono recato in Comune il 1° Aprile 2005 alle ore 8 all'apertura dell'ufficio Protocollo con i vari documenti necessari; insieme ad altri cittadini ho appreso quella stessa mattina che era stato suddiviso il budget in 50 incentivi di 400 euro per ogni richiedente; fin qui tutto chiaro, ora la beffa! Nel regolamento ho letto con stupore che i 50 incentivi erano stati così suddivisi: 45 destinati a impianti a metano e solo 5 per impianti GPL. Ma come? Con quale criterio è stata decisa questa iniqua divisione? La maggior parte degli automobilisti sceglie il GPL piuttosto che l'impianto a metano che ha un costo nettamente superiore (40%), un peso e un ingombro delle bombole notevole, una minore autonomia e una resa del motore inferiore; oltre a tutto questo per ammortizzare la spesa occorre più tempo e più chilometri. Questi dati sono confermati dal fatto che sull'informatore comunale di Giugno si comunicava che erano ancora disponibili gli incentivi per l'impianto a metano, mentre per l'impianto a GPL gli incentivi erano già esauriti la mattina stessa del 1° Aprile. A questo punto la mia opinione è che chi ha approvato questo regolamento non ha competenza in materia, o desidera volutamente escludere gli impianti GPL; quindi visto la ridicola suddivisione poteva destinarli direttamente solo al metano. Concludendo posso affermare che molti automobilisti sono rimasti delusi. Apprezzando comunque l'iniziativa invito chi di dovere a rivedere questo ingiusto regolamento.
Marco Sarti