N. 1 - Anno XI - Gennaio - Febbraio 2006 Indice giornale

La parola ai bambini

UNA NOTTE IN IRLANDA

Giallisti in erba

 
Marta Rocca

Era  una  notte  d'estate e il commissario  Terry  Praket  si stava  recando a Dublino, perché gli era stato detto che quella stessa notte  si era sentito uno sparo vicino a un castello. Arrivato in commissariato gli dissero che il criminale si era fatto sentire in metà Europa e soprattutto negli stati europei con più persone ricche. Chiamato in un antico castello circondato da prati irlandesi, trovò sei uomini e sei donne di cui uno era  maggior-domo. Il conte Maximilian disse che avevano cercato di sparargli, ma nel buio non aveva visto l'attentatore, che fortunatamente non lo aveva colpito. Il commissario Praket iniziò ad interrogare gli abitanti del castello, che si dicevano estranei al fatto. Visto che non scoprì molto, interrogò la vittima, che era protetta dal suo cane, un pastore tedesco, chiamato Wally. Wally annusò della polvere da sparo che si trovava sul pavimento sotto ad un ritratto del conte Maximilian. Ad un certo punto Praket intercettò una chiamata, però non riconobbe la voce che annunciava che entro quella notte avrebbe ucciso Maximilian. Il commissario allora organizzò un piano: decise di manomettere l'auto nera con la quale, probabilmente, sarebbe scappato il colpevole. Fece mordere il pneumatico da Wally, che dopo vari tentativi, lo sgonfiò. Poi, il commissario aspettò l'abbaiare di Wally che sorvegliava Maximilian, ma si addormentò e non sentì Wally che abbaiava. Il criminale rapì il conte mentre dormiva, lo imbavagliò, gli legò le mani e scappò via inseguito da Wally. Caricò il conte in macchina, ma non si accorse che una gomma era sgonfia. Partì e andò a sbattere contro un palo della luce. Il commissario si svegliò, ma a quel punto il criminale era fuggito inseguito da Wally e si era nascosto in un porto dove si pescavano salmoni. Prima che fuggisse il cane gli aveva strappato un pezzo di un pantalone. Alle cinque di mattina, circa, il commissario Praket, dopo aver esaminato il pezzo di stoffa dei pantaloni intuì chi era il criminale. Terrry Praket chiamò tutti gli abitanti del castello e, mostrando la prova, comunicò che il responsabile del rapimento era esattamente…………..il maggiordomo David Sanderson che, nonostante la fuga fu rincorso e catturato poi da Wally.  Il caso era stato risolto soprattutto grazie al cane Wally. Praket se ne tornò a casa un po' sconsolato.

 

Mirco T., Benedetta C. e   Camilla B .

Classe 5 A scuola elementare primaria di Pianoro capoluogo

 


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