| N. 2 - Anno XI - Marzo - Aprile 2006 | Indice giornale |
La Posta |
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CIAO BABBONE |
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Il 27 gennaio, mio padre Mario ci ha lasciato per sempre.
Ora sappiamo quale era il suo destino.
La meraviglia si trova ad ogni istante,diceva.
Era forte come un uomo forte, dolce come un bambino,
pieno di gioia e stupito della vita.
Provo un'incurabile nostalgia, per un padre, una guida, un uomo,
che sapeva essere come la notte ed il giorno insieme,come la
pioggia ed il sole nello stesso momento.
Amava amare ed amava l'amore.
Credeva nella magia della natura.
Aveva fede negli uomini, nonostante il suo forte senso critico
e difendeva il punto di vista dei giovani.
Amava Pianoro pur non essendo nato qui, ne studiava la storia e
quando poteva l'onorava con le parole o facendo dei filmati
con la sua cinepresa.
Desidero ringraziare tutti quelli che con immenso affetto verso di lui
e verso la nostra famiglia hanno voluto partecipare al rito del funerale.
La Chiesa era piena ed è stato per tutti un momento d'amore collettivo.
Grazie, grazie infinite. A Pianoro c'è molto amore.
Gianna Solmi