| N. 2 - Anno XI - Marzo - Aprile 2006 | Indice giornale |
La Posta |
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LA CONFERENZA DI MILENA GABANELLI |
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Si parte dalle domande, dal pubblico, dalla gente. Si parte dall'azione. Al microfono non uno dei tanti intellettuali pronti ad istruire una platea dalle orecchie tese e dalle labbra cucite, in un silenzio da riempire con bei paroloni e lezioni preparate a tavolino. Ma voce ad una donna : Milena Gabanelli, giornalista della trasmissione Report di Raitre, a Pianoro in occasione del decimo anniversario della nascita del periodico di informazione locale L'Idea. Donna dall'aspetto umano e umile, giornalista dallo sguardo determinato e dalla parola forte di una verità, spesso scomoda, che costa fatica, ma ripagata dal fresco profumo dell'indipendenza. Un'indipendenza dell'informazione che in questi tempi sembra essere messa sotto scacco da oscure geometrie economiche e politiche. Ma proprio in questo clima in cui la libertà di informazione vive in un equilibrio malsano, in cui un capo del governo controlla direttamente o indirettamente quasi del tutto la TV e buona parte della carta stampata, un'informazione libera e indipendente è possibile? Una rete televisiva o un giornale possono essere liberi dalla rete economica ed istituzionale? E ancora, i giornalisti possono essere veramente indipendenti? Liberi sì, ma fino a prova contraria. Liberi se si ha la dignità di alzare lo sguardo e non lasciarsi soggiogare da una politica che fa marcire tutto quello che tocca. Liberi se ci si rifiuta di partecipare ad un gioco in cui è il compromesso morale a fare da arbitro, riscrivendone le regole, esponendosi in prima linea e giocando una nuova partita, in cui non raccogliere le provocazioni diventa un'arma potente per restare e portare avanti la propria battaglia - che è quella di molti - in cui si è aperti a trattare e dialogare fino alla fine, per mantenere ben saldo l'obiettivo finale: mandare in onda il servizio. Non certo per influenzare, ma per dare la possibilità di capire...e a noi la scelta. Un giornalismo animato dalla passione che spinge a fare ciò in cui si crede e, visto che costa lavoro e fatica, a farlo bene. Malati sì , di passione per la verità…masochisti no!
Mariangela Cofone
"Un Ponte per…Comitato di Pianoro"