N. 3 - Anno XI - Maggio/Giugno 2006 Indice giornale

Cultura

Pianoro racconta. (16°)

(Dai Diari del Sindaco Silvio Mucini)

 
Romano Colombazzi

1° Luglio 1958 - Martedì "Chi può pensare che la vita di un Sindaco sia così di sacrificio? Intendiamoci, non è un lamento, è una constatazione. Veramente sacrificio non è; è invece abnegazione. I signori parlamentari, tutti d'accordo, destra e sinistra, si son ben preoccupati di aiutare i Sindaci. Loro con 300.000 lire al mese, con gettoni di presenza e viaggi gratuiti, con una solida pensione e via di questo passo, lasciano in miseria i poveri sindaci specie nei piccoli comuni.

8 Luglio - Martedì "Sono stato a Bologna tutto il giorno. In mattinata in Provincia per una riunione dei Sindaci della montagna a discutere della costituzione in Consorzio dei comuni ancora scoperti. Discussione molto vivace come al solito, ma poco arrosto. Apprezzato il mio intervento. In serata riunione dei gruppi di maggioranza PCI e PSI con i segretari della Lega dei comuni, Sarti e Crostoni. Si è discusso anche del nuovo governo bipartito (DCI e PSDI); Fanfani lo chiama per la prima volta di "centrosinistra". Vedremo.

15 Luglio 1958 - Martedì " In comune è venuta la Commissione Provinciale per la scelta delle aree sulle quali costruire gli edifici scolastici. Occorre scegliere tra Sesto di carteria, Pianoro Vecchio,Zula, Gorgognano, S.Maria di Zena. Dopo sopralluoghi e ampia discussione si sono scelte le aree di Pianoro Vecchio, Zula, Gorgognano e Zena Molino. Intanto sono quasi finite le scuole di Rastignano e sono in corso i lavori della scuola di Casola canina. Di questo passo le condizioni del Comune miglioreranno. Speriamo di potere continuare ad avere finanziamenti.

22 Luglio 1958 - Martedì " E' grave la situazione internazionale in Libano, in Giordania ed in Iraq. Mi è stato consegnato un telegramma di ordinanza prefettizia per la defissone di un manifesto del P.C.I. che condanna i fatti del Libano. Ieri sera sono accaduti dei tafferugli a Bologna con bastonature ed altro. Penso che si esageri, con tante cose gravi si inseguono ancora le farfalle. Se Fanfani intende combattere il comunismo così, sbaglia di certo; così lo rafforza. Chi è che non reagisce a certe violazioni della libertà? Meglio lasciare che ognuno parli al popolo, il quale è in condizioni di potere giudicare chi racconta balle. Se non si lascia esprimere tutti, anche quello che non viene detto, è considerato verità. E' pur vero che tutti dicono la loro percentuale di sciocchezze, ma chi più parla, più aumenta la percentuale."

24 Luglio 1958 - Giovedì "Non accenna a migliorare la situazione interna con gli interventi della polizia, che aumenta l'esasperazione delle masse e rende la situazione sempre più tesa. Questa mattina in una riunione per l'ordine pubblico di gran parte dei Sindaci della provincia sono state discusse le gravi violazioni alle leggi da parte della polizia e anche le gravi affermazioni fatte dal Presidente del Consiglio, On. Fanfani, nei confronti del popolo emiliano. Il Ministro degli Interni, On. Tambroni, vuole limitare la libertà di azione di certi partiti ed in particolare del P.C.I. Naturalmente troverà ostacoli non lievi e dovrà lavorare molto. La libertà, per tutti noi, è sacra e l'uomo senza la libertà è un nulla.

26 Luglio 1958 - Sabato " Tradizionale fiera a Pian di Macina di Musiano. C'è di tutto ma non è più come una volta. Poco bestiame, molti venditori ambulanti di cianfrusaglie, qualche litigio tra i banchi. Oltretutto fa un caldo indiavolato, ci si cuoce.

 (Continua)


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