| N. 4 - Anno XI - Luglio/Agosto 2006 | Indice giornale |
Ambiente |
|
IL RISPARMIO ENERGETICO E L'UTILIZZAZIONE DELLE ENERGIE RINNOVABILI |
|
Il ruolo dei comuni: ne parliamo con l'assessore comunale all'ambiente Marco Sassatelli |
|
Marco Malpensi |
|
Con colpevole ritardo il mondo incomincia a prendere atto della gravità della crisi energetica e ambientale che sta vivendo. Da un lato le riserve di petrolio e metano non sono più sufficienti a garantire un approvvigionamento duraturo ed a prezzi compatibili con l'economia mondiale; dall'altro le emissioni di gas serra generate dal loro utilizzo stanno mettendo a repentaglio l'equilibrio ambientale del pianeta. La crisi pesa in modo particolare sull'Italia che è tributaria dell'estero per la quasi totalità dei suoi approvvigionamenti e che non si è dimostrata, fino ad oggi, incapace di rispettare gli impegni presi con l'Unione Europea per la riduzione di emissioni di CO2 rischiando così di incorrere in sanzioni molto pesanti. Le ragioni della nostra debolezza sul fronte energetico vanno ricercate nella mancanza di lungimiranza della nostra politica nazionale che ha completamente trascurato il problema. In questo quadro assume rilievo la lodevole iniziativa di quegli enti territoriali che negli anni recenti hanno realizzato o promosso interventi locali tendenti al risparmio energetico o alla utilizzazione di energie rinnovabili. Interventi importanti anche quando hanno avuto uno scopo soltanto dimostrativo. Anche il comune di Pianoro ha incominciato a muoversi; ne parliamo con l'assessore all'ambiente Marco Sassatelli.
Quali sono le iniziative messe in campo dal nostro comune?
Non è un momento felice per interventi di ampio respiro da parte dei comuni; la nostra azione è condizionata dalla difficile congiuntura economica che stiamo attraversando. Ma non vogliamo rinunciare a fare la nostra parte per contribuire ad affrontare un problema che ci riguarda tutti. Entro i primi mesi del 2007 partono i lavori per realizzare 2 nostri progetti finanziati dalla Regione. Il primo consiste nel dotare il nuovo asilo di Rastignano, attualmente in costruzione, di tutti i più moderni ed efficaci accorgimenti per il risparmio energetico (la coibentazione dell'edificio, l'utilizzo di pannelli solari, la bioedilizia) atti a costituire un modello per tutti; il secondo è costituito dalla postazione di biciclette presso le stazioni ferroviarie del nostro territorio a disposizione gratuita dei pendolari per ridurre l'uso dell'automobile. E poi è in corso la riprogettazione, a cura della STU che lo realizzerà, di un edificio nell'ambito del PRU corredato di pannelli solari per la produzione di acqua calda; anche tale soluzione potrà essere di stimolo per chi costruisce nuove abitazioni.
L'Unione Europea ha recentemente emanato nuove norme in materia di risparmio energetico che l'Italia non ha ancora recepito ma che alcuni comuni hanno già adottato nei piani regolatori.
Noi stiamo ridefinendo il regolamento edilizio tenendo conto di tali norme che impongono per le abitazioni soluzioni più adeguate.
Avete considerato la possibilità di intervenire sulle abitazioni esistenti? Per esempio le case della coop Martino si presterebbero molto bene ad essere coperte da pannelli solari.
Abbiamo richiesto alla università di Bologna, con la quale abbiamo una convenzione, uno studio di riqualificazione della coop Martino nell'ambito della quale sarebbero inclusi i pannelli solari. Per procedere in tal senso sarebbe ovviamente necessaria la collaborazione dei proprietari.
Altri progetti allo studio?
E' nostro intendimento realizzare un parco energetico nell'ambito del parco ambientale di Pian di Macina. Si tratta di un progetto pilota dimostrativo che ha un valore didattico e che prevede un impianto micro idroelettrico che utilizza i salti d'acqua nelle 2 briglie del Savena, ed anche un micro impianto eolico che produce energia da immettere nella rete ENEL. Quest'ultimo impianto dovrebbe essere realizzato da una azienda privata a sue spese coperte dal ricavato della produzione elettrica. E poi gli interventi in "casa nostra" quali il miglioramento della efficienza della illuminazione pubblica e lo studio di fattibilità per l'utilizzazione del solare termico per la produzione di acqua calda nella piscina.