N. 4 - Anno XI - Luglio/Agosto 2006 Indice giornale

La Posta

LE STRUTTURE PER DISABILI IN PISCINA


Sono un ventitreenne disabile motorio in carrozzina che, dall'età di 6 anni, frequenta la piscina pianorese.  Scrivo in merito alla vostra intervista al direttore della piscina apparsa sul vostro numero 3 di maggio/giugno 2006 per precisare che a me non risulta l'esistenza di uno spogliatoio "attrezzato in maniera adeguata" per i diversamente abili. Io, infatti, uso lo spogliatoio degli istruttori, sulla cui porta è stato  semplicemente affisso il cartello "Spogliatoio Disabili". All'interno non c'è nessuna attrezzatura specifica, ad eccezione del vano doccia senza barriere.

 

Antonio Riza

 

 

RISPONDE IL DIRETTORE DELLA PISCINA

 

All'interno della piscina comunale, dopo la ristrutturazione, si è dedicato uno spogliatoio ai diversamente abili. Tale spogliatoio è stato attrezzato, come da richiesta pervenutaci da una associazione di portatori di handicap, nel seguente modo:

a) predisponendo un lettino ad una altezza adeguata per coloro che utilizzano una sedia a rotelle;

b) attrezzando il vano doccia con seggiolino e supporti adeguati .

Viene utilizzato anche dal personale istruttori nei momenti in cui non sono presenti portatori di handicap.  Questo per quanto riguarda lo spogliatoio.  All'interno dell'impianto sono inoltre disponibili tre bagni con doccia perfettamente a norma per i diversamente abili (uno nello spogliatoi uomini, uno nello spogliatoio donne ed uno nello spogliatoio bambini).  Le vasche sono state attrezzate con un seggiolino per la calata in acqua del diversamente abile e l'accesso al solarium esterno è stato garantito dall'installazione di due rampe adeguate.  Sia la gestione dell'impianto che l'amministrazione comunale hanno adempiuto alle sostanziali e legittime richieste di modifiche strutturali pervenuteci da una associazione di portatori di handicap.  Ciò non toglie che se il sig. Riza ha delle proposte di miglioramento praticabili possa portarle a conoscenza del direttore di impianto, che avrà il piacere di incontrarlo.  Il sig. Riza, che purtroppo non conosco personalmente, frequenta da ben diciassette anni l'impianto e ben conosce quanto il problema dei diversamente abili sia affrontato dalla gestione e dall'amministrazione comunale per garantire loro la necessaria attività fisica  anche tramite personale specializzato ad hoc.  Varie persone diversamente abili usufruiscono di attività specializzate oggetto di accordo fra il gestore e l'amministrazione comunale.  Concludo invitando il sig. Riza ad un incontro con il sottoscritto che sarà ben lieto di avere suggerimenti per il miglioramento della struttura per i diversamente abili.

 

                                                                                                        Angelo Motolese


Inizio Sommario