N. 5 - Anno XI - Settembre/Ottobre 2006 Indice giornale

La Posta

IL RISPARMIO ENERGETICO


In merito all'intervista all'assessore all'ambiente del Comune di Pianoro Marco Sassatelli sul tema dell'energia, pubblicata sul n° 4 de l'Idea, mi sento in dovere di fare alcune osservazioni:

-         Le risposte sembrano vaghe e superficiali, di chi ha una visione molto riduttiva del ruolo che può giocare un Comune in questa partita, che del resto sconta un ritardo diffuso;

-         Il ritardo del nostro Paese (Italia) nel settore ha determinato una situazione di vera emergenza, ma sembra che ancora molti non se ne rendano conto, nonostante gli accordi di Kyoto, il pesante disavanzo nella bilancia dei pagamenti, l'incerto scenario internazionale dei paesi produttori di idrocarburi: tutto questo lo stiamo pagando e lo pagheremo salato;

-         Gli interventi nel settore del risparmio energetico e nell'utilizzo delle energie alternative sono investimenti che determinano risparmi già a breve, minor inquinamento, sviluppo tecnologico, non c'è nulla da dimostrare è il tempo di  fare;

-         I Comuni gestiscono  lo strumento straordinario del Piano Regolatore e del Regolamento edilizio, in un paese dove si costruiscono tanti nuovi edifici si impone l'obbligo di standard energetici elevati, sia riguardo l'isolamento termico che l'utilizzo di fonti alternative agli idrocarburi (riscaldamento  e climatizzazione costituiscono il 40% circa dei consumi energetici totali) .

Un caldo invito quindi agli amministratori del Comune: il settore energetico è strategico nel rilancio e nello sviluppo virtuoso del Paese e non possiamo dimenticare il verde, qualche albero e qualche Km di siepi in più, ed un po' meno cemento, quel cemento che soffoca sempre più la "nazionale", sempre quella da 60 anni, sempre più sofferente.

    

Mario Balboni


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